Solanacee

 Solanacee |
(Aggiornato il: 21 Gennaio 2003)

Atropa belladonna, belladonna

Capsicum annuum, peperoncino

Datura stramonium, stramonio

Mandragora officinarum, mandragora

Physalis alkekengi, alchechengi

Caratteristiche

Piante spesso altamente tossiche, da cui però discendono generi addomesticati e resi commestibili o impiegati per usi voluttuari: melanzane, patate, peperoni, pomodori, tabacco. Tuttora, (per esempio nella patata) alcune parti possono essere non del tutto innocue. Moderatamente centrifughe (colori violacei o nerastri, crescita disordinata e prorompente, non dirado rampicanti o invasive), hanno spesso un effetto dose-dipendente, dovuto alla presenza di alcaloidi con effetto sul sistema nervoso centrale e periferico, spesso eccitante a basse dosi e paralizzante poi. Gli alcaloidi sono sostanze a base azotata.

Proprietà

Spesso dal sapore amaro prima e dolce poi, o bruciante. Oltre all’azione generalmente antispasmodica e analgesica, hanno effetti eccitanti sul sistema nervoso centrale (eccetto che a dosi tossiche), e vengono spesso impiegate anche in omeopatia per problemi di infiammazioni, stanchezza, deperimento. In medicina ayurvedica si usa la Withania somnifera come una sorta di panacea per debolezze, convalescenza, malattie da deperimento, insonnia, esaurimento nervoso, impotenza, sterilità disturbi da stress, tonico sessuale.

Costituzioni

Sono soprattutto temperamenti flemmatici a trarre giovamento dall’uso ovvia mente nelle opportune dosi e modalità- di queste erbe, in particoiare delle varie specie del genere Capsicum (pepe e peperoncino), dotate di proprietà disperdenti, riscaldanti, energizzanti, asciuganti.

Stagionalità

L’autunno-inverno il momento in cui può servire smuovere la stasi apportando un po del calore contenuto in questi vegetali. Ma per la loro azione analettica e tonica cardiocircolatoria, possono essere utili anche in piena estate.

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