Padroneggiare l’Innocuità (4° parte)

Padroneggiare l’Innocuità (4° parte) | Etanali percorsi di Risveglio spirituale
(Aggiornato il: 26 Novembre 2002)

Trascendere la Bramosia ed il desiderio per la Fama e la Fortuna

Lord/Lady Rize attraverso Karen Danrich, Mila Sinoski e Tom Weber, Rama

26 NOVEMBRE, 1999

Noi dell’Ordine di Rize riscontriamo che, il desiderio di fama, fortuna, o ricchezza, è un ostacolo molto grande sul sentiero spirituale. È diventato importante portare alla luce questi problemi, affinché si possa cominciare a trascenderli nelle loro forme/pensiero. Di là dal concetto di giudizio, non c’è nulla di giusto o sbagliato. Non c’è nulla di sbagliato nel desiderare fama o fortuna. Comunque, tali aspettative non sostengono la scelta dell”ascensione, o quella di seguire il sentiero spirituale. Su questo sentiero, infatti, bisogna seguire i desideri dell’anima, e tutti questi estremi devono essere canalizzati nella personalità, verso il più grande scopo che un’anima desidera compiere. Così, questo articolo esplorerà le forme/pensiero che riguardano fama, fortuna e ricchezza.

C’è una rievocazione, nella forma umana, di facili tempi privi di difficoltà, tempi dove, c’erano innumerevoli strumenti a disposizione per le proprie necessità e soddisfazioni. Questi tempi vennero vissuti nel pianeta Maldek. Abbiamo parlato a lungo della distruzione di questo pianeta in “Padroneggiare l’Innocuità: parte prima“.

In ogni modo, oggi la predisposizione umana è di contare sul successo finanziario, per un senso interiore di “sicurezza”. Ogni forma umana è diversa, e per alcune, la ricchezza desiderata è così grande, che l’ingordigia e l’avidità diventano eccessive. Nell’esperienza della dualità, questo produce, di contro, povertà e fame, che si manifestano ovunque nella forma tridimensionale, dove tutti i poli devono essere sempre bilanciati. Nella danza karmica, una vita di fama e fortuna crea un grande karma e può richiedere di vivere migliaia di vite di povertà, per saldare tutti i debiti accumulati. Il karma non è altro che un accordo che appiana debiti precedenti, accumulati in altri tempi. Tali debiti sono di natura diversa. Possono essere finanziari, accordi di nascita, o dare un nuovo corpo ad un’altra anima; accordi di matrimonio, di società di ogni genere, oppure di assistenza in una malattia o nella crescita di un bimbo. Tali debiti sono accumulati, perché si devono restituire servigi forniti in precedenti incarnazioni. Per bilanciare il debito, tale “favore” deve essere ricambiato in pieno in una futura incarnazione, producendo così i cicli di reincarnazione.

Il bisogno di reincarnarsi non è sempre dovuto a debiti karmici. Nell’Era Mahavishnu, 200.000 anni fa, i debiti erano generalmente pagati nel tempo di una vita stessa, in quanto la sua durata era di circa 2000 anni, e si saldavano tutti i debiti karmici, prima di abbandonare il piano fisico. Questo consentiva di incarnarsi senza vincoli karmici ed obblighi precedenti, sia sulla Terra, sia negli altri pianeti tridimensionali. Col trascorrere del tempo, e con le molte cadute di coscienza, che hanno portato a vivere meno di 100 anni, è diventato impossibile saldare tutti i debiti karmici in una sola vita. E questo ha prodotto il ciclo di reincarnazioni, così come lo avete conosciuto sulla Terra.

Completare il karma permette all”anima di incarnarsi ovunque nella tridimensionalità. Nell’ascensione dalla terza alla quinta dimensione della Terra, l’anima completerà tutto il karma tridimensionale e sarà quindi in grado di incarnarsi in quinta dimensione. Molte anime ascese nell’Era Mahavishnu, ora sono state richiamate per assistere i nostri canali, per aiutare le loro rispettive ascensioni. Ognuna di queste anime ha sperimentato vite di quinta dimensione, ed alcuni sono ascesi ulteriormente, fino alla Dodicesima. Questa è l’ascensione: evolvere verso altre dimensioni ed esperienze. Senza ascensione, cessa anche l’evoluzione, e così è stato per la Terra negli ultimi 40.000 anni.

Oltre alla brevità della vita, il karma collegato ad una vita di ricchezze, “lega” e “blocca” le anime in una danza karmica, che impedisce loro di lasciare al Terra. Tali blocchi saranno sciolti con il processo di ascensione della Terra. Quelli che ascenderanno, libereranno tutto il loro karma (tridimensionale) e si muoveranno nella quinta dimensione. Quelli che non ascenderanno, dovranno liberarsi del rimanente karma, andando a vivere in un altro pianeta tridimensionale, per continuare la loro evoluzione. Molte di queste anime andranno a vivere nelle Pleiadi. Questa sarà per loro una grande benedizione, perché le forme di vita umanoidi sulle Pleiadi, sperimentano un tempo di vita di circa 2000 anni. Le loro prossime incarnazioni non produrranno più trappole karmiche, e daranno l’opportunità di ascendere, ad un punto futuro della storia della vostra Creazione.

Vi abbiamo parlato dell’ascensione della Terra e dei potenziali disastri che l’attendono, se questa opportunità venisse mancata. Se la Terra non dovesse ascendere, brucerà spontaneamente, e cesserà di esistere nella terza dimensione. Una combustione spontanea avviene quando un pianeta, o forma, è di vibrazione troppo bassa per poter entrare senza danni nella cintura fotonica, e ciò ne produce la combustione. Questa combustione spontanea è una forma di “ascensione incompleta”, e sarà argomento del successivo articolo “Padroneggiare l’Innocuità: parte quinta“. Tale combustione fratturerebbe ulteriormente le anime incarnate sulla Terra in modi tali da essere troppo piccole per prendere corpo altrove. Sarebbe molto difficile la ristrutturazione di queste anime, fino al momento in cui un altro pianeta tridimensionale sceglierà di ascendere, e vi potranno aggregare. Il karma è di natura olografica, ed il prossimo pianeta che ascenderà, erediterà tale karma, che potrebbe essere sufficientemente grande da rischiare di far fallire il tentativo di ascensione di quel pianeta, con il rischio di un’altra combustione spontanea, che potrebbe portare addirittura alla cessazione della vita nella vostra creazione, fino a produrne il collasso su sé stessa. (vedere: “Conseguire una consapevolezza di 25.ma dimensione”).

La Terra ha scelto di ascendere, e sta arrivando aiuto da ogni parte della Creazione, per assisterla nel suo intento. L’aiuto arriva per evitare il potenziale disastro che potrebbe accadere se la Terrà fallisse nel suo intento, e ciò riguarda anche ogni umano che abbia fatto questa scelta. “Vi invitiamo a riaffermare quotidianamente il vostro intento di ascendere e contribuire alla nascita della Nuova Era sulla Terra. Tale intento porterà il cambiamento richiesto per padroneggiare le proprie fasi di iniziazione, insieme con la liberazione di tutto il karma tridimensionale, contenuto nella propria genetica, nell’anima e con la Terra”.

Ci si può chiedere perché questo percorso è apparentemente così difficile. I nostri canali hanno lottato per ascendere. La maggior parte dei loro collaboratori, che hanno conseguito lo stato di Bodhisattva, vi diranno che è stata una esperienza difficile, sebbene remunerativa. La difficoltà sta nella quantità di karma di cui si deve liberare. Si devono superare 40.000 anni di debiti biologici, insieme con la completa rinuncia al paradigma tridimensionale. C’è così tanto karma, che solo pochi, attualmente possono ascendere. Comunque, quelli che scelgono questo sentiero, scopriranno la propria gioia personale, che è aldilà di ogni descrizione umana. E quando questa gioia individuale diventerà collettiva, creerà una nuova forma di comunità, a lungo dimenticata, e consentirà un nuovo stile di vita, che onorerà ogni forma vivente.

Onorare il prossimo richiede la rinuncia ad ogni conflitto. È la competizione che ha creato individui pieni di eccessi, che scelgono di “possedere” nella vita, tanti più beni possibili. Il possedere, fa sentire “superiori” a tutti gli altri. Benché la maggior parte di quelli che leggono questo materiale non avranno né fama né fortuna, tutti questi modelli fanno parte della loro genetica o sistema di credenza. È per questa ragione che desideriamo esplorare questo soggetto in profondità.

Il possesso è, nel paradigma umano, non solo tra persona e l’oggetto del possesso, ma anche tra gli stessi umani. Questo può essere visto nelle relazioni umane di base. Spieghiamo ulteriormente. Il possesso è un modello competitivo nel quale una persona crede di “possedere” un altro, facendone una “proprietà”. La proprietà ha valore fino a quando ha un “uso”. Se cessa di averlo diventa superflua, o può essere distrutta. Tale senso di proprietà può essere visto a livello personale tra genitori e figli. I genitori spesso credono inconsciamente di “possedere” i loro figli. Questi diventano “proprietà” e quindi possono essere “manipolati” in qualche modo. Molti conoscono lo sfruttamento minorile, nella giovane storia degli Stati Uniti, o attualmente, nelle nazioni del Terzo Mondo. Tale sfruttamento è una forma di usura, che deriva dal considerare i bambini come proprietà. In più, molti trattano i figli con modi abusivi e subordinati, considerandoli quindi di valore inferiore, e meno importanti e quindi, non sono onorati. L’abuso di ogni genere è una forma di disonore. Questi abusi disonorano l’amore che i bambini provano per i loro genitori, e disonorano l’anima incarnata nella forma del bambino, che è una parte di Dio/Dea Tutto Ciò che È. Con l’ascensione, si impara a vedere l’anima nella forma fisica, ed onorarla come parte di Dio/Dea Tutto Ciò che È.

C’è anche un’altra forma di possesso che può avvenire tra il bambino ed il genitore, nella quale il bambino “possiede” la madre e il padre, che disonora l’unione tra i genitori, spesso interrompendo le loro corde d’amore, cosa che, spesso produrrà la rottura dell’unione o del matrimonio del bambino, come conseguenza karmica. In questo modo, il bambino non onora i genitori e la loro unione. Bisogna onorare tutte le anime, la loro unione, gli accordi come partners, o altri tipi di relazioni importanti. Non si deve cercare di impedire ed interrompere queste unioni, ma imparare ad accettarle. Nelle esperienze dei nostri canali come “anime gemelle”, venute insieme per ascendere, hanno avuto molte lezioni, impartitegli da quelli che volevano distruggere la loro unione, inserendosi tra loro. Hanno imparato a mantenere queste energie al di fuori del loro campo aurico, fino a che gli altri l’hanno accettata. L’unità comincia con lo sviluppo individuale, poi tra due esseri, e quindi si estende a tutte le forme viventi di tutti i regni.

I modelli di possesso sono radicati fin da bambini. Appena si esamina il possesso collegato ai genitori e si comincia a liberarsi di tali modelli, si comincerà a trascendere il bisogno di dover possedere, o essere posseduti da altri. Questi modelli sono estesi anche ad esperienze di “gruppo”. Nel possesso di gruppo, il capo possiede i suoi membri. Questo può essere visto in molte corporazioni a cui la maggior parte dell’umanità danno lavoro. Tali corporazioni possiedono i loro lavoratori. I lavoratori sono superflui se il profitto non è sufficientemente elevato. In aggiunta, i lavoratori non hanno nessun “valore” a confronto di chi riesce a pagare salari minori.

È attraverso il “possesso del gruppo” che si manifesta la grande ricchezza. Nel possesso di gruppo, si impara come subordinare grandi numeri di individui ai rispettivi campi aurici. Il possessore prende energia da ogni lavoratore e l’utilizza per gonfiarsi oltre la naturale misura del suo campo aurico. Tagli gruppi usuranti non considerano il paradigma di collaborazione basato sull’equità, una uguale divisione di energie e risorse, ed un uguale contributo di ogni membro. Nessun individuo dovrà avere vantaggi a spese degli altri. È il paradigma collaborativo che porterà gli iniziati verso l’ascensione.

Le domande spesso sono: “Come posso superare il senso di possesso e abbracciare la collaborazione?”. Bene, non è facile. Tutte queste situazioni sono di natura karmica. Ogni persona coinvolta sta ripagando karma accumulato, caricato in altre vite, quando le parti erano invertite, e questo si trasforma in una sorta di schiavitù. Si può capire perché sono collegate molte anime con una vita di ricchezza. Raggiungere la ricchezza, spesso con mezzi illeciti, produce grandi legami karmici tra il ricco, o quelli che beneficiano di tale ricchezza, e tutti gli esseri che ne sono collegati, sfruttati, privati dei loro diritti, eccetera. Una ricchezza così accumulata, richiederà migliaia di vite per riparare tutti i debiti karmici accumulati. (Ricordate la parabola del ricco? “È più facile che un cammello entri nella cruna di una ago, che un ricco entri nel Regno dei Cieli!”.

Vogliamo puntualizzare che le anime hanno sempre un progetto. Per ascendere, si deve semplicemente imparare a seguire la propria anima, e consentirle di condurre la propria vita giornalmente, e tutto si svolgerà come deve. Quando si raggiungerà lo stato di Bodhisattva, si sarà “in servizio al mondo”. Servire il mondo significa essere al servizio di Lady Gaia e Madre Terra, con l’umanità e la sua ascensione. Si lascia alle spalle il vecchio paradigma e si diventa sovrani di Sé stessi. Tutto quello che si richiede è di seguire la guida della propria anima, in ogni passo della via.

Ogni viaggio è diverso, ogni iniziato ha il proprio karma genetico e karma dell’anima da liberare. Per alcuni, ci sarà bisogno di molti cambiamenti nella propria vita, per bilanciare tutti questi debiti karmici. Comunque, appena si libererà tutto il karma e si raggiungerà lo stato di Bodhisattva, ognuno troverà la sua sovranità personale. Con il divenire sovrani di sé stessi, si arriva all’equilibrio di dare ed avere. Si dà al mondo e si riceve quello che è necessario per sostenere la propria esistenza. L’energia spesa nel dare, è uguale all’energia che ritorna. Quindi non si accumula più karma.

Nel nostro articolo “La Decima Ottava dell’Amore” (che sarà disponibile nell’inverno 2000), parleremo dello squilibrio esistente tra i reami fisici e non fisici, e come alcune anime polarizzino le loro realtà, per avere un grande potere a Shambhalla, che è il governo del vostro pianeta e del sistema solare sui piani di realtà non fisici. Queste anime si incarneranno in grande povertà o grandi disagi sul piano terrenno, per ripolarizzare tutto il potere sul reame non fisico. In tali circostanze, l’anima non onora il veicolo fisico, perché non dà alla fisicità quello che si deve, e consentire di essere sostenuta gioiosamente.

Vogliamo puntualizzare che povertà e ricchezza riguardano tutte le anime che si sono incarnate nel tempo sulla Terra. Queste anime hanno imparato ad accumulare potere nei reami non fisici, a spese della forma fisica. Hanno anche sperimentato in cambio, occasionali vite di grande ricchezza, sebbene, come abbiamo detto, tali vite abbiano prodotto in cambio migliaia di vite di povertà. Queste anime crearono le vite di ricchezza e le successive vite di povertà fisica, per accumulare potere nei reami non fisici, che governano la Terra. Tali anime crearono questo tipo di polarità nel vostro sistema solare, specificamente per avere grandi poteri non fisici. Nell’ascensione, il potere deve essere bilanciato in tutti i piani di realtà. Si dovranno sostenere simultaneamente sia i bisogni del piano fisico, che quelli dei piani non fisici. Il bilanciamento dei piani di realtà si compie attraverso il processo di ascensione e richiede il completamento dell’iniziazione 15000, o conseguire lo stato di Mahavishnu. A questo punto, non si conosce a sufficienza riguardo alle iniziazioni da 5000 fino a 15000, ma vi anticipiamo un articolo nell’ultima parte dell’anno 2000.

Quando tutta l’umanità ascenderà, il potere tra tutti i piani di realtà saranno bilanciati. Questa è una cosa necessaria, Madre Terra richiede un’energia equamente distribuita in ogni piano di realtà che la circonda. La disparità di energia tra i veicoli umani producono uno sbilanciamento negli altri piani. Questa disparità tra i piani deve essere bilanciata per permettere alla Terra di elevarsi di vibrazioni. Il ri/bilanciamento del campo di energia della Terra non avverrà in una notte, ma ci vorranno 25 anni per prodursi. Le difficoltà della civilizzazione umana saranno un riflesso del ri/bilanciamento di energia circondante la Terra, insieme con le sue sempre crescenti vibrazioni. Questo aumento di vibrazioni produrrà un aumento del calore della superficie, producendo lo sciogliersi delle calotte polari, che aumenterà il livello degli Oceani, ed una diminuzione delle terre emerse di tutti i continenti. Questo, insieme a numerosi disastri naturali, produrranno la purificazione di regioni altamente popolate, che ne bilanceranno l’energia, ora compromessa. Gli iniziati che stanno ascendendo, impareranno ad ascoltare la loro anima, che li guiderà a rilocarsi in regioni dove non ci saranno questi disastri. Di conseguenza, non spaventatevi, ma imparate a seguire la vostra guida interiore. Non soltanto si completerà tutto il karma materiale nel processo di ascensione, ma sarete guidati per spostarvi nei posti che non saranno toccati da questi cambiamenti.

Si richiede anche un distacco dalle cose tridimensionali. I sistemi di credito, delle banche, l’indebitamento. Bisogna cercare di svincolarsi da questi gioghi. Anche dai mass-media. Vi potete chiedere: “Come faccio senza divertimenti? Mi annoierò”. Noi invitiamo gli iniziati a guardare il tramonto, invece della televisione, fare una passeggiata e diventare Uno con la natura, nuotare in un lago, o nell’oceano, o prendere un bagno e “collegarvi” con l’acqua. Vi siete mai chiesti perché ci si sente così bene dopo aver nuotato, surfato, passeggiato, sciato, o ogni altra attività all’aperto? È perché la natura danza con il vostro campo aurico, vi dà qualcosa in cambio, quando vi sintonizzate con Essa, dandole la vostra energia. Trovare il divertimento attraverso la Natura, vi permetterà di bilanciare il dare e l’avere, alimentando di nuovo i vostri campi aurici, e contribuendo al continuo avanzamento nella vostra personale ascensione.

Quando tutti gli umani ascenderanno e non daranno più le loro energie ai divertimenti o agli altri esseri, questi perderanno il loro valore, il potere e le relative fortune. Forse questo darà loro anche le motivazioni necessarie per intendere di ascendere. Speriamo che abbiate trovato utile il materiale presentato in questo articolo, per il vostro personale percorso di ascensione. Noi vi amiamo e vi sosteniamo in ogni passo della via.
Alla prossima volta, Namaste.

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