Meditazione di Sri Chinmoy

Meditazione di Sri Chinmoy |
(Aggiornato il: 5 Giugno 2002)

“Quando il tuo intero essere

È sovraccarico di divinità

Per virtù della tua meditazione,

La tua sola presenza ispirerà gli altri.”

Preghiera e meditazione sono medicine per curarci. Come andiamo dal medico per le medicine per il corpo, così e meditazione sono medicine per curare la nostra vita interiore. In occidente, molti santi hanno realizzato Dio. Non si preoccupavano della meditazione, ma pregarono con grande intensità. Nel mondo occidentale sentiamo parlare più della che della meditazione. La differenza tra le due è questa: Quando prego, io parlo e Dio ascolta. Quando medito, Dio parla ed io ascolto. Se vogliamo distinguere la dalla meditazione, possiamo dire che la è una cosciente ascesa della umana, mentre la meditazione è un invito o un offerta all’Infinito. È l’individuo che sceglie, se fare rapido progresso pregando o meditando.

Adoperiamo anche il termine aspirazione. L’aspirazione è sia nella preghiera che nella meditazione. Coloro che pregano sentono un forte anelito interiore a raggiungere Dio, a realizzarlo in sé. Quando preghiamo ci innalziamo sempre più in alto. Quelli che meditano sentono la necessità di portare la Coscienza di Dio nel loro essere, nella loro coscienza. L’aspirazione è l’unica chiave, sia per la preghiera che per la meditazione. O cerchiamo di raggiungere Dio, oppure Lui cerca di scendere in noi. Alla fine è la stessa cosa. Un aspirante può salire e raggiungerLo; un altro ancora può portarLo giù.

Quando preghiamo ci innalziamo e Lo tocchiamo, quando meditiamo Lo portiamo giù nella nostra coscienza.

per tanta gente significa molte cose ogni individuo ha un proprio modo d’apprendere l’arte segreta della meditazione. Nel nostro caso quando meditiamo, vuotiamo la mente per poi colmarla con qualcosa di divino. Cioè, gettiamo via tutti i pensieri brutti, cattivi e inutili e riempiamo la mente di pensieri divini, pensieri che illuminano e appagano.

Se vogliamo avere una vita migliore, una vita che ci appaga di più, la meditazione è assolutamente necessaria. Se siamo soddisfatti con quello che siamo e con quello che abbiamo, allora non c’è bisogno di praticare la meditazione. Ma se nel cuore sentiamo un arido deserto, allora, direi che la meditazione è la risposta. La meditazione ci darà gioia interiore e pace nella mente. Essa non ci porterà via dai nostri genitori, dai nostri bambini, dalla nostra famiglia. Al contrario! Rinforzerà soltanto il legame con i nostri cari, perché dentro di loro vedremo l’esistenza stessa di Dio.

Se desideriamo sviluppare i nostri talenti o aumentare le nostre capacità, in qualsiasi campo, direi che seguire qualche disciplina interiore è veramente necessario. Sulla terra, non c’è nulla che non possa essere praticato attraverso la spiritualità e la meditazione. Se vogliamo semplificare la vita, la meditazione è la risposta. Se vogliamo appagarla, la meditazione è la risposta. Se vogliamo la gioia, per offrirla al mondo intero, la meditazione è la sola risposta.

La meditazione è la cosciente capacità di utilizzare ogni giorno, ed ogni secondo, per entrare nella più alta divinità, dove il finito s’immerge completamente nell’Infinito. Se meditiamo, l’esistenza finita che abbiamo, e che siamo, può. lasciarsi andare facilmente nell’Infinito e divenire totalmente uno con esso. Questo è quello che la meditazione può fare per noi. La meditazione ci aiuta vivere momento per momento. D’altra parte, L’Eterno Presente esiste già da momento in momento. L’Eterno non può essere separato da nessun momento. Questo è un momento e tutto intorno vi è l’Eternità che comprende presente, passato e futuro.

(Tratto da “La vita spirituale” ed. Madal Bal di )

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