Meditazione e medicina

Meditazione e medicina |
(Aggiornato il: 5 Dicembre 2002)

Perché meditare? Perché è una buona medicina.

Quando di parla di terapie alternative, c’è un metodo che è considerato uno dei principali, almeno per quel che riguarda la popolarità del suo utilizzo. Secondo le ricerche condotte dal Dott. David Eisenberg e i suoi collaboratori del Harvard Medical School, la medicina mente-corpo (mind-body) è la più usata fra quelle alternative. Non c’è da meravigliarsi quando guardiamo alle numerose prove mediche che ne confermano il ruolo nel processo di guarigione. Il nucleo di questa medicina è proprio l’antica pratica della meditazione, una tranquilla e semplice tecnica che nasconde uno straordinario potere che aumenta la resistenza alle malattie e che permette di riuscire a mantenere un ottimo stato di salute generale.

*: molto più che uno stato di “sentirsi bene”.*

La meditazione – che si pratica focalizzando la mente ininterrottamente per un periodo di tempo su un pensiero, una frase o una – porta naturalmente a una “risposta rilassante”. I cambiamenti nel corpo sono profondamente rivitalizzanti stimolando il risanamento. Questi cambiamenti comprendono la riduzione della frequenza cardiaca, della pressione arteriosa, della frequenza respiratoria, del consumo di ossigeno, del flusso di sangue ai muscoli, della traspirazione e della tensione muscolare, così come un rafforzamento del sistema immunitario. Il rilassamento funziona proprio come un “pulsante di ripristino”, permettendo all’organismo di ritornare ad uno stato ottimale di equilibrio. Molti studi hanno dimostrato l’efficacia della meditazione nel trattare un vasto numero di malattie.

*La salute delle donne.*

Sono possibili notevoli benefici per le donne che praticano la meditazione regolarmente. Uno studio ha scoperto che donne con SPM (sindrome premestruale) hanno ridotto i loro sintomi del 58%. Un altro studio ha trovato che donne nel periodo della menopausa possono ridurre significativamente l’intensità delle vampate di calore.
Può essere utile anche nei casi di donne che affrontano problemi di infertilità. In uno studio di gruppo di 10 settimane che comprendeva anche la meditazione (assieme ad esercizio e cambiamenti nutrizionali), le donne hanno riportato una notevole riduzione di ansia, depressione e fatica, il 34% delle donne di questo gruppo sono rimaste incinte entro sei mesi. I ricercatori hanno anche scoperto che le nuove mamme che praticano la meditazione focalizzandosi su immagini di latte che fluisce al seno possono anche raddoppiare la loro produzione di latte.

*Un cuore sano.*

Il cuore è stato al centro di centinaia di studi sulla meditazione in tutto il mondo. Il praticarla regolarmente ha dimostrato di poter ridurre notevolmente la pressione negli ipertesi. Questa riduzione può durare a lungo. In uno studio, la riduzione ottenuta durante un programma di meditazione di otto settimane ha mantenuto i suoi effetti per oltre tre anni.

Un altro studio ha focalizzato la meditazione in relazione alle malattie cardiache. Per esempio, dei pazienti con malattie arterio-coronariche che hanno meditato ogni giorno per otto mesi hanno avuto circa il 15% di tolleranza all’esercizio fisico. Pazienti con malattia cardiaca ischemica (il cuore riceve un apporto di sangue insufficiente) che hanno praticato la meditazione per quattro settimane hanno avuto un importante diminuzione della frequenza delle contrazioni ventricolari irregolari (extrasistole).

Anche pazienti che si sono dovuti sottoporre ad interventi chirurgici al cuore hanno ottenuto benefici dalla meditazione sotto forma di una diminuzione dell’ansia, del dolore e del bisogno di medicinali durante e dopo l’operazione. In un altro studio, dei pazienti operati a cuore aperto, hanno ridotto l’incidenza della tachicardia ventricolare post-operatoria.

*La risposta immunitaria.*

Ci sono anche delle prove che la meditazione ha proprietà di miglioramento del sistema immunitario. Per esempio, studenti di medicina che hanno meditato durante gli esami finali hanno riportato una percentuale più alta di ” Linfociti T-Helper”, le cellule che danno l’avvio all’azione del sistema immunitario. Persone convalescenti, dopo un periodo di addestramento alla meditazione, hanno avuto un incremento delle “cellule natural-killer”, che eliminano i batteri e le cellule cancerogene. Essi hanno anche beneficiato della riduzione dell’attività dei virus e dello stress emotivo.

Anche pazienti ammalati di cancro hanno provato i benefici della meditazione. In uno studio, a pazienti con metastasi, dopo un anno di meditazione regolare è stato riscontrato un aumento dell’ attività delle cellule “natural killer”.

*Come meditare.*

Sebbene esistano molte varietà di tecniche meditative, ci sono degli elementi base che ognuno può praticare.
Farlo ogni giorno per almeno 20 minuti dovrebbe essere sufficiente per iniziare a vederne i benefìci.

1.- Siediti  in una posizione confortevole con gli occhi chiusi e la schiena dritta.
2.- Focalizza la tua attenzione sulla ripetizione di una parola, un , una frase o una preghiera, fallo in silenzio o sussurrando. Un’alternativa è il concentrarsi sul proprio fiato () mentre esce ed entra nel tuo corpo.
3.- Ogni volta che la tua attenzione sarà dirottata su altre cose o pensieri (che naturalmente succederà), reindirizzala gentilmente senza giudicarti.

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