Frasi d’Ispirazione

Frasi d’Ispirazione |
(Aggiornato il: 22 Maggio 2001)

“Il Regno di Dio è dentro ognuno di voi […] colui che conosce tutto, ma ignora se stesso, è privo di ogni cosa.” (Gesù)


Yogananda“All’inizio della vostra ricerca spirituale, è da savi paragonare vari sentieri spirituali e insegnanti. Ma quando trovate il vero guru che vi è stato destinato, quello i cui insegnamenti possono condurvi all’obiettivo Divino, allora l’incessante ricerca dovrebbe finire. Una persona assetata spiritualmente non dovrebbe cercare indefinitamente nuovi pozzi; piuttosto dovrebbe arrestarsi al posto migliore e bere giornalmente delle sue acque di vita.”

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paulo coelhoIl Guerriero della Luce

Ogni guerriero della Luce ha avuto paura di affrontare un combattimento.
Ogni guerriero della Luce ha tradito e mentito in passato.
Ogni guerriero della Luce ha imboccato un cammino che non era il suo.
Ogni guerriero della Luce ha sofferto per cose prive di importanza.
Ogni guerriero della Luce ha pensato di non essere un guerriero della Luce.
Ogni guerriero della Luce ha mancato ai suoi doveri spirituali.
Ogni guerriero della Luce ha detto “sì” quando avrebbe voluto dire “no”.
Ogni guerriero della Luce ha ferito qualcuno che amava.
Perciò è un guerriero della Luce: perché ha passato queste esperienze e non ha perduto la speranza di essere migliore.

(Dal “Manuale del guerriero della Luce” di Paulo Coelho, Bompiani.)


santa.caterina.da.sienaQueste sono le virtù, e molte altre le quali non potresti narrare, che si partoriscono nella dilezione del prossimo. Perché l’ò poste tanto differenti, che Io non l’ò date tutte a uno, anco a cui ne do una e a cui ne do un’altra particulare? poniamo che una non ne può avere che tutte noi l’abbi, perché tutte le virtù sono legate insieme Ma le do molte quasi come per capo di tutte le altre virtù, cioè che a cui darò principalmente la carità, a cui la giustizia, a cui l’umilità, a cui una fede viva, ad altri una prudenzia, una temperanzia, una pazienzia, e ad altri una fortezza.
Tutte l’ò date in tanta differenzia che non lò poste tutte in uno, acciò che abbiate materia, per forza d’usare la carità l’uno con l’altro; che bene potevo fare gli uomini dotati di ciò che bisognava, e per l’anima e per lo corpo, ma Io volsi che l’uno avesse bisogno dell’altro, e fossero miei ministri a ministrare le grazie e doni che ànno ricevuti da me. Chè, voglia l’uomo o no, non può fare che per forza non usi l’atto della carità. E’ vero che se ella non è fatta e donata per amore di me, quello atto non gli vale quanto a grazia.
“Questo vi mostra che nella casa mia à molte mansioni, e che Io non voglio altro che amore”.

(Dal “ Dialogo” di .)

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