Cromoterapia

Cromoterapia |
(Aggiornato il: 18 Maggio 2002)

Color-Therapy-ChromotherapyIl colore è luce, la luce è : il colore è .

Il Sole emana Luce e senza Luce non esiste Vita. Se prendiamo un prisma e lo interponiamo fra una raggio di luce solare ed un piano riflettente bianco, vedremo scomporsi la luce solare nei colori fondamentali: Rosso, Giallo, Blu. Le scoperte di Einstein sulla scomposizione della luce e sui fasci di energia hanno confermato la teoria cromoterapica. La cromoterapia appartiene a quella categoria di “medicine inspiegabili” i cui risultati, anche se documentati, non ottengono conferme dalla scienza “ufficiale”.

Si possono azzardare teorie per spiegare i risultati favorevoli tra cui quella in cui entri in gioco una forte componente psicosomatica, ma evidentemente c’è dell’altro. Comunque sia, questa “nuova terapia” ha illuminato, con i suoi raggi colorati, parte di questo sentiero scientifico ancora oscuro.

Infatti, la cromoterapia, o terapia del colore, è un metodo terapeutico che usa i differenti colori per far sì che le “vibrazioni”, possano penetrare nell’organismo a varie profondità causando variazioni biochimiche nelle cellule e nel sangue.

L’assunto di base che regola la cromoterapia è che la malattia sia un’alterazione della vibrazione specifica che caratterizza la materia. Il è un insieme energetico-elettromagnetico in cui le differenti parti “vibrano” in un tutto armonico pur mantenendo le loro identità energetiche. Ogni organo o insieme di organi, ha una sua specifica vibrazione. Quando una di queste parti è esposta ad una irradiazione colorata avviene un assorbimento di onde elettromagnetiche, di frequenza oscillatoria diversa secondo il colore, e le cellule, composte da atomi, entrerebbero in risonanza vibratoria con le frequenze delle onde luminose recuperando il loro equilibrio. In particolare si sono trovate connessioni importanti fra onde luminose e ghiandole endocrine. Alcuni ricercatori hanno stabilito che il metodo migliore per avere benefici dal colore sia esporsi ai raggi solari il più nudi possibile (il sole contiene l’intero spettro di colori) in modo che il nostro corpo possa assorbire i colori di cui ha bisogno, respingendo gli altri. Forse anche per questo motivo durante il periodo estivo il nostro umore cambia radicalmente in positivo. La cromoterapia è utilizzata da millenni dall’umanità (famosi sono ad esempio i giardini pensili di Babilonia). A Damanhur l’impiego terapeutico del colore viene sovente abbinato a suoni e profumi (fono-cromo-auro-terapia): dall’integrazione di suoni, colori ed aromi si sviluppa armonicamente il riequilibrio tra corpo e mente.

La cromoterapia viene anche utilizzata come uno degli strumenti di pronto intervento in caso di febbri, allergie ed infiammazioni, con l’uso di strisce di tessuto naturale colorate (breviterapia). Il colore viene studiato anche per rendere cromaticamente gradevoli gli ambienti a seconda della funzione (locali per pratiche di armonizzazione, sale da pranzo, luoghi di riposo e via dicendo).

Vi proponiamo un estratto dal libro: “Il TESORO DI EL DORADO”*

I medici di Atlantide avevano capito la totale interazione che vi e’ tra il fisico, la mente, le emozioni e l’anima o gli aspetti subconsci dell’essere umano. Avevano capito che era stupido e completamente inutile cercare di curare i sintomi di una malattia, senza capirne le cause che stavano alla radice. Avevano capito, ad esempio, che molte malattie e molte situazioni di squilibrio derivavano da fattori karmici cementati nella mente subconscia del paziente. Le diagnosi sulle cause dei sintomi della malattia venivano eseguite da psichici molto esperti, che erano in grado di leggere nell’anima (o nella memoria akashica) del paziente, e anche da medici molto esperti negli aspetti fisiologici e psicologici dell’essere umano.

Quando la diagnosi era stata fatta e tutti erano d’accordo, il paziente era pronto per essere curato. La cura consisteva nell’applicare le terapie con i colori o con i suoni, od entrambe. La terapia veniva studiata a lungo prima, ed erano state sviluppate delle combinazioni idonee per la cura di molte malattie.

Il paziente poteva stare in piedi, seduto o sdraiato sulla piattaforma, a seconda delle sue condizioni. Se doveva essere curato con i colori, veniva messo un cristallo del colore appropriato nel proiettore laser, e un’immagine olografica veniva proiettata verso il paziente, in modo che il colore potesse circondare e permeare completamente tutta la sua aura. Se era necessario più di un colore, questa procedura veniva ripetuta per ogni colore necessario. Il tempo di esposizione veniva precalcolato. La ragione per cui il paziente veniva messo sopra la piattaforma trasparente era perché niente potesse impedire che la sua aura fosse circondata da tutte le parti dal colore proiettato. Se era necessario, allo stesso tempo veniva usata anche la terapia dei suoni. Altrimenti, per la terapia dei suoni precedeva o veniva dopo quella dei colori. Bisogna dire che queste terapie non venivano per sempre usate per tutte le malattie. Possedevano molte altre tecniche di guarigione. Queste, diciamo, erano due metodi tra i più usati, perch?avevano un’alta percentuale di successo.

Avremmo molte cose ancora da aggiungere, ma lasciamo alla vostra curiosità il compito di farvi scoprire questo meraviglioso universo fatto di colori e di luce.

*) Joseph Whitfield: Il tesoro di El Dorado, Ed. Mediterranee-Roma-

Aura Soma è una nuova sintesi di guarigione che si basa essenzialmente sull’energia curativa del colore.

Questo è certamente l’aspetto più evidente e manifesto, ma in realtà Aura Soma è qualcosa di più perché combina in sé anche le qualità curative delle piante e dei cristalli.
Gli scienziati, stanno scoprendo che siamo esseri di Luce: energia che vibra a livelli diversi. Ogni livello vibrazionale crea un colore dell’arcobaleno. Tutta la materia non è altro che colore che vibra a differenti frequenze! Siamo vivi perchè una forza vitale fluisce attraverso di noi. Questa forza vitale è regolata da centri di energia chiamati chakras.

Ogni chakra è in movimento costante e risuona ad una particolare lunghezza d’onda di colore. Quando ti senti “giù”, “senza colore”, significa che uno o più di questi centri è sbilanciato. Applicando l’ “Equilibrium” di Aura Soma appropriato, ristabilisci equilibrio e ritmo. Il concetto di base infatti è che il nostro istinto sa perfettamente quello che ci fa bene e il colore, che sostanzialmente è energia, agisce come un messaggio vibrazionale capace di attivare i meccanismi di autoguarigione. Non a caso le bottiglie di Aura Soma si chiamano Equilibrium, cioè equilibrio: la salute è essenzialmente una questione di equilibrio, di armonia. Da più di 10 anni si sta usando con successo Aura Soma per ristabilire e mantenere la salute a tutti i livelli. Viene usata in tutto il mondo da gente di tutte le età, proveniente da approcci culturali, religiosi, filosofici e di guarigione molto diversi.

Aura Soma, nata agli inizi degli anni ’80 in Inghilterra, è stata creata da Vicky Wall, farmacista, erborista e sensitiva; settima figlia di un settimo figlio maestro di Cabala, Vicky fin dall’infanzia fu a contatto con l’aspetto della vita e praticava regolarmente tecniche di meditazione. Fu proprio in un momento di meditazione che Vicky Wall ricevette le indicazioni per realizzare questo metodo di cura. Grazie quindi alla sua esperienza nella preparazione di unguenti e lozioni curative ed in più con l’aiuto di “mani invisibili” creò in una notte le prime bottiglie di Aura Soma.
Aura Soma è comunemente definita “lo specchio dell’Anima” ed in effetti dal momento in cui il “paziente” si ferma ad osservare le quasi 100 bottiglie, si crea un magico ponte interiore e quando poi sceglie le quattro bottiglie dalle quali si sente più attratto, ecco che emerge un ritratto così preciso e profondo, così intimo e segreto che è impossibile rimanere indifferenti o scettici.

Certamente capire e conoscere noi stessi è sicuramente il primo e più importante passo verso l’armonia e il benessere che tutti noi cerchiamo, e questo lavoro Aura Soma ci aiuta a farlo molto bene. A volte però può capitare che, nonostante si capisca dove è la radice dei nostri problemi, non si è in grado di far nulla per trovare la soluzione; non si ha sufficiente energia. Aura Soma ci da la forza, ci da l’energia affinché dentro di noi qualcosa si muova e si sblocchi e ci permetta di compiere la nostra autoguarigione. La sostanza contenuta all’interno delle bottiglie, viene infatti massaggiata sul nostro corpo fisico al livello corrispondente al chakra nel quale si è maggiormente manifestata la tematica o il blocco. Aura Soma ci aiuta quindi a sciogliere dei nodi attraverso un apporto energetico che, tra l’altro, abbiamo scelto noi stessi.

Un’altra considerazione che si può fare è che Aura Soma ha la peculiarità di essere una terapia non intrusiva. Infatti il consulente, durante la sessione o “lettura” delle bottiglie scelte, si limita a fare da traduttore, da canale; ci spiega cosa la nostra essenza più profonda ed autentica (quella cioè che ci ha spinti a scegliere proprio quelle quattro bottiglie di fronte a noi), vuole comunicare alla nostra parte razionale. Alla fine quelle stesse bottiglie che ci hanno amorevolmente parlato di noi, sono la nostra terapia, le bottiglie cioè che useremo su di noi.

In particolare il messaggio che riceveremo sarà relativo allo scopo della nostra vita al perché siamo venuti su questa Terra, e ancora: qual è la missione che la nostra anima cerca di portare a termine, quali sono le sfide, gli ostacoli che incontriamo sul nostro percorso, quali potenzialità e talenti abbiamo per superare appunto quegli ostacoli; inoltre sapremo qualcosa del nostro momento presente ed anche cosa potenzialmente ci riserva il futuro. Un quadro veramente completo! Così come è completa Aura Soma perché agisce su tutte le realtà del nostro essere: fisico mentale, emozionale, spirituale ed energetico.

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