Affermazioni di guarigione

Il magnetismo umano di Paramahansa Yogananda
(Aggiornato il: 15 Dicembre 2001)

Perché le affermazioni sono efficaci

La parola dell’uomo è lo Spirito presente nell’uomo. Le parole pronunciate sono dei suoni originati dalle vibrazioni dei pensieri e i pensieri sono a loro volta delle vibrazioni emesse dall’ego,  o dall’anima. Ogni parola che voi ripetete dovrebbe essere potentemente satura di vibrazioni animiche. Le parole umano sono prive di vita se non sono permeate di forza spirituale. La loquacità, la tendenza all’esagerazione, o alla falsità rendono le parole inefficaci come palline di carta sparate da un’arma-giocattolo. È improbabile che i discorsi e le preghiere delle persone ciarliere e imprecise possano produrre benefici mutamenti nell’ordine delle cose. Le parole di un uomo non devono solo esprimere la verità, ma anche manifestare esattamente il suo grado di comprensione e di realizzazione. Un linguaggio privo della forza che proviene dall’anima è simile a una spiga senza grano.

Il potere che Dio ha dato all’uomo

Nulla è più grande della Coscienza Cosmica, o Dio. Il suo potere supera infinitamente quello della mente umana. Cercate unicamente il suo aiuto.
Questo consiglio, però, non è un invito alla passività, all’inerzia, o alla credulità, nè a minimizzare il potere della vostra mente. Il Signore aiuta coloro che si aiutano. Egli vi ha dato la volontà, il potere di , la fede, la ragione e il buon senso, perchè li usiate cercando di liberarvi dai guai che vi tormentano fisicamente e spiritualmente. Voi dove impiegare tutti questi poteri e al tempo stesso ricorrere a Lui.

Mentre pronunciate preghiere e affermazioni, tenete sempre presente, per curare voi stessi o gli altri, che state usando poteri che sono, sì, vostri, ma che Dio vi ha dato. Chiedete il suo aiuto, ma rendetevi conto che siete proprio voi, gli amati figli suoi, a usare i suoi doni di volontà, di sentimento e di ragione, per risolvere tutti i complessi problemi della vita. È necessario trovare una soluzione di equilibrio fra la concezione medioevale della totale dipendenza da Dio e quella moderna, che ha affidamento unicamente sull’individuo.

Le malattie croniche sono causate dalla mente

Nello sforzo per guarire, spesso ci si concentra di più sull’assillo che procura la malattia che sulla possibilità di curarla, permettendo così alla malattia stessa di diventare un’abitudine mentale, oltre che fisica. Ciò vale specialmente nella maggior parte dei disturbi nervosi. Ogni pensiero di depressione, o di gioia, di irritabilità, o di calma, incide solchi sottili nelle cellule cerebrali e rafforza le tendenze latenti verso le condizioni di salute buone o cattive.

L’abitudine subconscia di pensare alla malattia, o alla salute, esercita una forte influenza. Le affezioni ostinate, mentali o fisiche, hanno sempre profonde radici nel subsconscio. La malattia può essere curata estirpandone le radici nascoste. Ecco perchè tutte le affermazioni della mente cosciente devono poter lasciare un’impronta abbastanza forte da influenzare il subconscio, che a sua volta agisce automaticamente sulla mente cosciente.
Delle forti affermazioni coscienti agiscono così sulla mente e sul corpo tramite il subcosciente. Le affermazioni ancora più forti raggiungono non solo il subconscio, ma anche la mente superconscia, il magico deposito dei poteri miracolosi.

Le dichiarazioni di Verità devono essere fatte con la collaborazione della volontà, del sentimento, dell’intelligenza e della devozione. Non si deve permettere all’attenzione di allentarsi. Se l’attenzione si svia, bisogna continuamente riportarla al punto di partenza, come si fa con un bambino che tende a scappare, e bisogna cercare ripetutamente e pazientemente di disciplinarla, perché, possa svolgere il compito affidatole.

L’ vitale effettua la guarigione

Il Signore Gesù disse: “L’uomo non vive di solo pane, ma di ogni parola che procede dalla bocca di Dio” (Matteo 4, 4).
La “parola” è l’energia vitale, o forza vibratoria cosmica. La “bocca di Dio” è il midollo allungato, il quale, situato nella parte posteriore del cervello, si assottiglia nel midollo spinale. Questa parte, la più vitale del , è la divina porta (“bocca di Dio”) dalla quale entra la “parola”, o energia vitale, che sostiene la vita dell’uomo. Nelle scritture indù e cristiane la Parola viene chiamata rispettivamente Aum e Amen.

Questa forza perfetta è la sola che guarisce; tutti i metodi esterni di stimolazione non fanno che cooperare con l’energia vitale e senza di essa non hanno valore alcuno.

La forza delle affermazioni consiste nella loro verità

I pensieri devono essere chiaramente compresi e applicati per poter diventare efficaci. Le idee all’inizio compaiono nella mente dell’uomo in forma grezza e impropria; è necessaria una riflessione profonda, perché esse possano venir assimilate. Un pensiero senza l’appoggio dell’intimo convincimento non conta nulla. Ecco perché coloro che usano le affermazioni senza comprendere la verità su cui si fondano cioè l’unità inseparabile dell’uomo con Dio – non ottengono grandi risultati e muovono l’accusa che i pensieri non hanno il potere di guarire.

(Brani tratti da “Affermazioni scientifiche di guarigione” di , casa editrice Astrolabio, Roma)

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