Adozioni a distanza

 Adozioni a distanza |
(Aggiornato il: 6 Ottobre 2001)

Filosofia alla base del sostegno a distanza

L’adozione a distanza è ormai diventato in Italia un fenomeno di vaste proporzioni. È sostenuto da tantissime associazioni che, essendosi organizzate con grande spirito di solidarietà e generosità, intervengono laddove il problema esiste, ossia in quelle famiglie che, quasi sempre a causa di un’estrema povertà e miseria, sono soggette alla disgregazione. In queste situazioni, a rimetterci sono sempre i bambini. L’intervento consiste proprio nell’aiutare queste famiglie ad essere la culla nella quale questi bambini devono vivere. L’adozione a distanza è un’operazione che, una volta fatta, pur nella pluralità d’intervento delle singole associazioni che lo promuovono, rappresenta comunque qualcosa di utile. In realtà, in tutti questi anni, le associazioni che si occupano di sostegno a distanza si sono organizzate, molto bene. Esse infatti hanno attivato veri e propri progetti che offrono al bambino di cui si occupano, concrete opportunità di sviluppo e, quindi, un futuro. Si prende in cura, ove possibile, anche la famiglia.

L’adozione a distanza è sulla linea della prevenzione in quanto il suo obiettivo è di permettere che i bambini rimangano nel Paese in cui sono nati. Ma riguardo all’abbandono, il sostegno a distanza interviene anche nel nostro paese. Infatti le nostre associazioni conducono, in Italia, una forte azione educativa nei confronti dei sostenitori. In genere, i sostenitori sono spinti da una generosità propria, che magari hanno sviluppato attraverso varie esperienze nella loro vita, ma inserendosi nelle nostre associazioni essi vivono una continua formazione e una continua sensibilizzazione verso i problemi del terzo mondo, della povertà, dell’infanzia. Ciò che succede è che, in seguito, queste persone — o famiglie – si aprono alle urgenze che viviamo in Italia e, molto spesso si orientano verso i servizi sociali italiani. C’è una ricaduta positiva, quindi, anche nel territorio italiano.

La forza del sostegno a distanza, è una risorsa propria del paese, uno Strumento di Cooperazione internazionale mirato all’infanzia, ma anche un bene del quale tenere conto nelle trattative con i paesi esteri, sapendo che lì c’è un lavoro che si è già svolto prima. Interventi importanti vengono fatti, ad esempio nei confronti dei bambini ammalati di AIDS, o dei bambini orfani a causa di questa terribile malattia in molti paesi in via di sviluppo. Le nostre associazioni rappresentano una varietà bellissima. Attraverso la specificità e sensibilità di ciascuna si tenta di dare una risposta, spesso riuscendoci, a tanti diversi problemi che affliggono il mondo. Questa forza della società civile, è quella parte di società che non sta con le mani in mano, ma si guarda intorno, è efficace ed attiva e può collaborare con le istituzioni, in modo fattivo e concreto.

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