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L'Intensivo di Illuminazione
Tu sei ciò che cerchi
Un giorno mi capitò una cosa straordinaria che cambiò inesorabilmente la mia
vita. Camminavo per i boschi, da solo, in cerca di una risposta al mio sconforto
riguardo la vita, le delusioni,il dolore, le decisioni, le relazioni. Mi ero
reso conto che la ricerca di una direzione chiara e priva di dubbi, non
esisteva. La mia mente continuava a dare risposte e a creare domande. Delle
volte ti rendi conto che non ha più senso continuare a cercare. I pensieri
sembrano muri di gomma sui quali rimbalzano tutti i tentativi di comprensione e
di risoluzione. Pur braccato in questa trappola interiore, intuivo che doveva
esserci una parte dentro di me, che non avrebbe mentito e alla quale avrei
potuto fare completo affidamento. Ci deve essere, deve esistere una verità!?.
Solo questo volevo: trovare una verità. Sentivo che questa parte era sempre
stata li, ma semplicemente l’avevo ignorata, trascurata, negata. Ok! Mi dissi;
ora non mollo, voglio scoprire la verità! Non sapevo cosa avrei trovato perché
nessuna cosa s possa immaginare, si avvicinata anche solo un pò alla realtà di
ciò che stavo per scoprire. Si dice che la scoperta del Sé sia possibile solo
per grazia divina o per concessione di un maestro illuminato. Non solo; sembra
che ci vogliano tante, tante vite prima di ottenere anche solo un attimo di
Unione, eppure è successo per uno strano mescolamento fra rassegnazione e
determinazione. Questa combinazione, impossibile ad immaginarsi, è il connubio
che porta fuori dalla mente e nella realtà reale. Solo se sei rassegnato puoi
cedere e solo se sei determinato puoi arrivare fino in fondo. Come dicevo, fu un
attimo, come un CLIC! e ogni pensiero su di me, sulle cose, sugli altri, svanì
totalmente dalla mia coscienza. Uno potrebbe pensare che scomparendo la mente
scompaia la vita o si muoia addirittura. Beh, allora la morte è la cosa più
bella che possa esserci. In quell’istante è morto il mio IO, la mia idea su me
stesso. Ciò che ho scoperto è un oceano di beatitudine in cui tutto ciò che
esiste si svela per ciò che realmente è. Nulla di più bello mi era mai successo.
Solo libertà, una libertà che non è un sentimento e nemmeno qualcosa che si
sperimenta, poiché non esiste un “io” che sperimenta un qualche cosa. Questa è
l’Unione. Scopri che ogni oggetto esisteva solo in una idea collocata da te in
un concetto di spazio e tempo. Il tuo stesso esistere è solo una tua idea. Non
esiste un “io” e nemmeno un “altro” come noi lo possiamo immaginare. Ciò che
esiste sempre è il Sé il quale è perennemente consapevole di se stesso e basta,
perché nell’Uno non esiste un secondo. Se ci fai caso, tu stesso dici: “Io
penso” “Io dormo” “Io vado” ecc. Quell’io è ciò che sei, ma tu credi a ciò che
pensi, ti concentri su dove vai, o sul fatto che dormi e non ti accorgi che ci
sei sempre e non vai, non dormi, non pensi. Tutto ciò che appare, esiste solo
perché ci sei Tu a considerare, questo esiste, oppure, io sono così o, non sono
così. Le cose vengono e vanno, appaiono e poi scompaiono, ma c’è una coscienza
immutabile che è consapevole di tutto ciò: sei Tu. La cosa più autoevidente, più
vicina e vera che esista è ciò che noi siamo. Gli indiani chiamano questa
verità, Brahman. Gli occidentali Dio. Tuttavia, sia gli uni che gli altri non
hanno fatto altro che accettare una stessa cosa, e una stessa Unità.
Quell’esperienza durata forse una frazione di secondo, era eterna e ha
trasformato tutta la mia vita. Fu dopo questo straordinario evento che venni a
conoscenza dell’Intensivo di Illuminazione. Riconobbi subito la serietà e
soprattutto la stessa esperienza nelle persone che vi avevano partecipato; era
il 1996. Da allora sono successe tante cose e l’Unione è diventata per me
un’esperienza sempre più frequente e cosciente. Il maestro che ho seguito e con
il quale ho toccato le più grandi profondità di fusione col Sé, soleva spesso
dire una cosa: la verità si paga con la responsabilità. Io non comprendevo bene
ciò che voleva dire, ma sapete come vanno le storie della vita, oggi sono io a
dire questo agli altri. Questo è uno dei motivi per cui oggi sono maestro di
Intensivi di Illuminazione. Quando fai esperienza del Sé, in qualche modo hai
scoperto l’acqua calda e sai che tutto ciò che ogni altro essere cerca è questa
stessa cosa. Ogni persona ceca se stessa. Ogni individuo vorrebbe essere felice
e totale, unico, libero. Solo nell’Unione è possibile placare completamente
questi bisogni. Finchè c’è desiderio c’è anche dualità, perché finchè c’è un
desiderio c’è qualcuno che è separato dal desiderio. Alla fine non esistono ne
l’uno ne l’altro. Sia il desiderio che il ricercatore sono solo illusori. In
verità esiste solo il Sé, il quale non ha desideri ed è auto-efficente,
auto-referente. Questo Sé è il reale noi stessi.
L’Intensivo di Illuminazione
Ora vorrei dirvi qualcosa di più sull’Intensivo di Illuminazione. Questo metodo
è stato ideato da Yogeshwar Muni, un maestro spirituale che ha dedicato la
propria vita alla ricerca spirituale. Egli fu ispirato da Ramana Maharshi, un
santo illuminato Indiano, il quale comprese e diede molteplici insegnamenti
sull’autoindagine svolta attraverso una domanda centrale “Chi sono io?”.
Yogeshwar comprese che, pur essendo la domanda quella corretta, l’ostacolo più
grande rimaneva la mente. Per superare questo limite ebbe la brillante
intuizione di utilizzare un metodo che abbinasse l’autoindagine con qualcosa che
servisse a svuotare la mente da ogni idea sul Sé. Per fare questo accostò
momenti di comunicazione a momenti di meditazione. Ne uscì quella che oggi è la
Diade o Tecnica di Illuminazione. Fu una invenzione straordinaria. Le persone
meditano sulla domanda “Chi sono io?” e comunicano ad una persona seduta di
fronte a loro, ciò che emerge dalla loro ricerca. Grazie al potere della
comunicazione, la mente si va via via svuotando e il partecipante si trova ad un
passo dall’Unione. Il resto arriva in modo naturale attraverso un atto di
accettazione e resa verso la reale natura del Sé. Dal 2001 conduco questo
seminario e il mio entusiasmo non fa altro che aumentare. Vedo molte persone
realizzare l’Unione e ogni volta non posso far altro che commuovermi. Ogni volta
che ciò accade, è come vedere la fine di un lungo sogno illusorio in cui la
persona aveva creduto in tutto ciò che pensava su se stessa. Una valanga di idee
precostruite e compattate in una struttura ormai limitante e spesso “malata”, si
riassorbe nel punto dal quale è nata. Tutto svanisce e rimane solo il Sé. Ho
visto e continuo a vedere moltissime persone piangere dalla gioia e esprimere
meravigliate o timidamente o con grande fervore: Sono libera!! Sono me stessa!!
Io sono io!! C’è solo Dio ovunque e in ogni cosa!! Tutto è me!! . Col tempo,
l’energia e l’amore che provo e che sempre di più aumenta, verso il divino e
verso questi esseri che vedo trasformare la loro vita semplicemente accettando
se stessi, mi ha spinto a scrivere un libro. Il testo si intitola “Intensivo di
Illuminazione”, quale altro titolo poteva avere!? La casa editrice che ha deciso
di pubblicarlo è di Verona, “Il cerchio della luna”. Ora, già da quasi un anno,
il libro è disponibile sul mio sito
www.ricercheevolutive.com
e in qualsiasi libreria italiana, e se non lo si trova basta
ordinarlo. Nel libro è possibile leggere le numerose testimonianze dei
partecipanti e capire come funziona tutto il ritiro. Oggi organizzo un Intensivo
di Illuminazione ogni tre mesi circa e li conduco soprattutto in Alto Adige. In
estate facciamo un ritiro più lungo e profondo che dura quattordici giorni.
Affitto una casa immersa nella natura. Intorno a noi c’è solo bosco e stupende
montagne. Al di la della tecnica di Illuminazione dove le persone possono
comunicare, il resto del ritiro si svolge nel totale silenzio dell’autoindagine
sul “Chi sono io?”. Mi piacerebbe riportare qui di seguito una bellissima
testimonianza di una persona che ha realizzato l’Unione. Si tratta di una
ragazza che mi segue da diversi anni. Questa esperienza la ebbe dopo la metà di
un ritiro lungo: "L’esperienza diretta più profonda e bella la ricordo ancora
con una gioia e amore intenso. Era uno degli ultimi giorni di intensivo,
guardavo la mia compagna di diade che parlava e in un istante, come un fulmine,
tutto si ferma e tutto cambia e tutto è uguale allo stesso tempo intorno a me,
vedo e sento Dio ovunque, tutto è Dio, vedo la mia compagna di fronte ed è
bellissima, è Dio. Sento le campane che suonano e il suono delle campane è Dio,
sento la voce degli altri compagni ed è Dio, sento il rumore della preparazione
del mangiare ed è Dio, vedo gli alberi fuori dalla stanza e sono Dio, ed io non
devo cercare più nulla perché è tutto lì e qui di fronte e in me ed è tutto così
chiaro e perfetto da non credere. È tutto qui, perfetto e presente e semplice
davanti a me, ed è sempre stato tutto qui, non c'e nulla da cercare. C'e una
sensazione di completezza infinita, sono a casa, la mia ricerca è finita. Dio è
tutto e in tutto ed è meravigliosamente sublime. Pazzesco, in un attimo mi
ritrovo immersa in e da Dio, proprio così, tutto è Dio, in ogni dove, come,
cosa, mi giro e c'è Dio, sto ferma e c'è Dio, l'altro è Dio. Incredibile, non
devi fare né cercare più niente perché non esiste niente e tutto già esiste ed è
semplice e perfetto.
Finita la diade mi alzo e vado da Gunter lo guardo e dico: "È bellissimo" e
mentre lo dico vedo Dio, trovo nei suoi occhi la continuazione di ciò che sto
provando, è bellissimo, non servono più parole né gesti, ci guardiamo negli
occhi ed è assoluto, lui dice: "È perfetto", ed è vero. Esco dalla sala e vedo
Dio ovunque tutto è Dio, mi sembra di volare.
È un’esperienza bellissima, indelebile che porto nel cuore e che rivivo con
amore e gioia, non ci sono parole che esprimano appieno ciò che provo. Le parole
hanno dei limiti e confini, l'amore e l'apertura di quei momenti ne sono
sprovvisti.
Bellissimo, mi commuove e sento un amore infinito traboccare da me e, allo
stesso tempo, una semplicità dell’esistenza meravigliosa.
Ricordo le diadi successive dove esprimo questa esperienza e dico che non c'è
nulla da cercare perché è tutto qui, esiste già tutto, non devi creare né fare
nulla perché è già tutto perfetto così com’è, tutto è Dio ed è in armonia e
completo, basta solo lasciare che le cose siano così come sono. Tutto è
Assoluto. Non ci sono parole per descrivere la pienezza, perfezione e la
bellezza di questo."
Monica
Bello vero? Io credo che possano giungere molte domande e anche molto desiderio
di sperimentare queste stesse cose. Per questo io sono sempre disponibile a chi
mi chiede e a chi vuole sinceramente scoprire il proprio Sé. Voglio lasciarvi
con questo messaggio, perché ognuno sappia che ora è possibile conoscere la
Verità.
Grazie
Gunter Leone
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