Una risposta Vegetariana

Una risposta Vegetariana

Ciao a tutti,
mi permetto di inviare in lista una serie incredibile di frasi che, da vegetariana, ho trovato una più bella dell’altra.

Saluti vegetali 🙂

Nicoletta


Scrive Alice:

Ho notato che spesso i vegetariani cercano di convincere gli onnivori e i carnivori a intraprendere la loro strada. Ma non ho mai visto il contrario.

Questo può portare a una deduzione: il vegetarianesimo genera l’intransigenza.

Adoro gli animali e sono un carnivoro – mangerei anche un umano fosse legale. Non vedo questo fatto come una barbarie: molti animali si cibano di carne perché sono fatti per questo. La barbarie e cercare di cambiare una entità della natura in qualcosa di diverso. Uno che cercasse di rendere un leone erbivoro verrebbe internato e indicato come un torturatore di animali… allora perché andare fieri di avere convertito un essere umano (bestia onnivora) in un erbivoro? La dentatura e l’apparato digerente, nonché l’indole dell’essere umano indicano che siamo fatti per mangiare sia animali che vegetali, ed è dunque questa la dieta migliore per uno della nostra specie. Perché cambiarla? Perché gli animali soffrono? e le piante no?

O forse la sofferenza degli animali ci deve stare più a cuore solo perché hanno un bel musino? (Cmq, per chi non lo sapesse, e scusate la cruenza, mucche e cavalli al macello vengono uccisi con l’esplosione di un colpo in testa = morte immediata).

Questa disserzione un po’ polemica e solo per sottolineare come una minoranza della popolazione si senta in diritto di insultare (nascondendosi dietro a frasi si personaggi famosi estrapolate dal contesto) la restante parte solo perché non ne condivide le idee, gli usi o la morale. Con lo stesso metodo potrei insultare tutti i cattolici della lista, ma non lo ritengo ne utile, ne realizzante. Ne tanto meno mi sento così sicura di una qualunque mia idea da erigermi su un pulpito e sancire giudizi o fare un sermoni. In genere c’è sempre una vocina che mi dice *e se fossi io a sbagliare?*.

Ognuno ha le sue idee ed ha il diritto al rispetto di esse, nei limiti della legge.

Alice


FRASI

“E a forza di sterminare animali, s’era capito che anche sopprimere l’uomo non richiedeva un grande sforzo.”

(Erasmo Da Rotterdam)


“Mangiar carne è un omicidio premeditato e digerirla è occultamento di cadavere.”

(Pino Caruso)


“Una mucca o una pecora morte che giacciono in un pascolo sono considerate carogne. La stessa carcassa, trattata e appesa a un chiodo in macelleria, passa per cibo!”

(J.H. Kellogg)


“Verrà il giorno nel quale gli uomini conosceranno l’ anima degli animali e uccidere un animale sarà considerato un delitto come oggi lo è uccidere un uomo.”

(Leonardo Da Vinci)

“Moltissimi cuccioli di questi animali verranno portati via, squarciati e massacrati barbaramente. Colui che non rispetta la vita non la merita.”

(Leonardo da Vinci)

“È vero che l’uomo è il re degli animali, perché la sua brutalità supera la loro.
Viviamo grazie alla morte di altri. Già in giovane età ho rinnegato l’ abitudine di cibarmi di carne…”

(Leonardo da Vinci)


“Mangiare carne è digerire le agonie di altri esseri viventi.”

(Marguerite Yourcenar)


“Le atrocità non sono meno atrocità quando avvengono nei laboratori e sono chiamate ricerca medica.”

(G.B. Shaw)


“La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali.”

(M. K. “Mahatma” Gandhi, 1869-1948)


“Nulla darà la possibilità di sopravvivenza sulla terra quanto l’evoluzione verso una dieta vegetariana.”

(Albert Einstein)


“L’uomo è l’unico animale che arrossisce, ma è l’unico ad averne bisogno.”

(Mark Twain)


“L’uomo è un animale addomesticato che per secoli ha comandato sugli altri animali con la frode, la violenza e la crudeltà.”

(Charlie Chaplin)


“La gente mangia carne e pensa che diventerà forte come un bue. Dimenticando che il bue mangia l´erba.”

(Pino Caruso)


“Se i mattatoi avessero le pareti di vetro tutti sarebbero vegetariani.”

(L. Mc Cartney)


“È bello sedersi a tavola senza doversi preoccupare di che cosa è morto il nostro cibo.”

(J.H. Kellogg)


“Perché dovremmo considerare di minor valore la sofferenza inflitta ad altre creature, per il semplice fatto che queste appartengono ad una specie diversa dalla nostra?”

(Prof. Dr. Jean-Claude Wolf)


“La crudeltà verso gli animali è tirocinio della crudeltà contro gli uomini.”

(Publio Ovidio Nasone, 43 a.c.-17/18 d.c. – poeta latino)


“Il problema degli animali non è “Possono ragionare?”, ne “Possono parlare?”, ma “Possono soffrire?”.”

(Jeremy Bentham)


“Gli animali della terra esistono per se stessi. Non sono stati fatti per gli umani, così come i negri non sono stati fatti per i bianchi, né le donne per gli uomini.”

(Alice Walker)


“Il compito più alto di un uomo è sottrarre gli animali alla crudeltà.”

(Emile Zola)


“Chi ha assistito in campagna allo scannamento di un maiale non potrà mai più mangiare la sua carne: quegli strilli da bambino, quell’angoscia di fronte all’esecuzione imminente,quei suoi inutili tentativi di resistere, di opporsi puntando le zampe sulla terra, ci sono penetrati nella coscienza esattamente allo stesso modo che le immagini delle guerre e dei bombardamenti, delle sedie elettriche e dei campi di concentramento.
Chi ama e rispetta la vita, la ama e la rispetta e la piange in ogni punto e a ogni livello, nel maiale come nell’uomo.
Abbiamo tutti lo stesso fragile mondo, non lo imbrattiamo con il sangue degli innocenti e con l’indifferenza, approfittiamo di questo scandalo per promettere una volta per tutte amiciziainfinita ai nostri fratelli animali.
Chi tiene il coltello dalla parte del manico, abbia il coraggio di posarlo per sempre.”

(Marco Lodoli)


“Coloro che uccidono gli animali e ne mangiano le carni saranno più inclini dei vegetariani a massacrare i propri simili.”

(Pitagora)


“Affermiamo di non essere capaci di uccidere – che non andremo in Vietnam o in altri posti a uccidere, ma non abbiamo niente in contrario all’uccisione degli animali.
Se doveste uccidere con le vostre mani l’animale che mangiate, e sentiste tutta la crudeltà di questa uccisione, mangereste lo stesso quell’animale? Ne dubito fortemente. Ma non avete niente in contrario che il macellaio lo uccida perché voi poi lo mangiate; che immensa ipocrisia che si cela in questo atteggiamento!”

(Krishnamurti, “La domanda impossibile”)


“Riconosci nell’animale un soggetto, non un oggetto? Allora sii coerente, non domandare “che cosa” mangiamo oggi, ma “chi” mangiamo oggi.”

(Charlotte Probst)


“Gli animali hanno propri diritti e dignità come te stesso. È un ammonimento che suona quasi sovversivo.
Facciamoci allora sovversivi: contro ignoranza, indifferenza, crudeltà.”

(Marguerite Yourcenar)


“Comprendere non vuol dire tanto sentire con tutti quelli che sentono, ma soffrire con tutti quelli che soffrono.”

(Gilbert Keith Chersterton)


“Con quale affetto, con quale pensiero o argomento il primo tra gli uomini ardì insanguinarsi la bocca, avvicinanarsi alle labbra la carne dell’animale morto, ponendosi di frontei piatti, le vivande e il cibo di corpi uccisi, le membra che poco prima belavano, muggivano, si muovevano e vedevano? Come poterono sopportare gli occhi di scorgere l’uccisione di animali scannati,scorticati e smembrati? E l’odorato come soffrì l’odore? E il gusto come non inorridì per la lordura delle piaghe altrui e il sangue e il marcio delle ferite mortali?”

(Plutarco, 46-120 d.C.)


“Una profonda pietà mista ad orrore mi prese e domandai di andarmene [dal mattatoio, N.d.R]. L’idea di quelle scene orribili e disgustose, preliminari obbligati dei piatti di carne che vedevo serviti a tavola, mi fece prendere in orrore l’alimentazione carnea. La differenza tra lacrudeltà verso l’uomo e la crudeltà verso gli animali è una differenza di grado e non di tipo. Se applichiamoanche agli animali (come del resto ci è ordinato di fare) la legge del dovere e della compassione,contribuiamo nello stesso momento a migliorare i nostri simili […] Uccidere gli animali per nutrirsi delle loro carni e del loro sangue è una delle più deplorevoli e vergognose infermità della condizione umana.”

(Alphonse de Lamartine, 1790-1869)


“Solo quelli che sono così folli da pensare di cambiare il mondo, lo cambiano davvero.”

(Albert Einstein)


“Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo.”

(Mahatma Gandhi)


“I nemici degli animali sono anche i peggiori nemici dei loro simili. La bistecca nel piatto degli occidentali affama il terzo mondo, togliendo anche la minestra dal piatto dei poveri, e non sono i vegetariani a dirlo!”

(Achille Croce)


“Nel mondo c’è quanto basta per le necessità dell’uomo, ma non per la sua avidità.”

(Mahatma Gandhi)


“Di tutti i crimini neri che l’uomo commette contro Dio ed il Creato, la vivisezione è il più nero.”

(Mahatma Gandhi)


“Il veganismo non è una scelta. La scelta termina dove inizia la vita di un altro. Uccidere un essere vivente non è una scelta, è un assassinio.”

(Autore sconosciuto)


“Ciò che i Nazisti hanno fatto agli Ebrei, gli umani lo stanno facendo agli animali.”

(“Enemies, A Love Story” – Isaac Bashevis Singer, Premio Nobel per la Letteratura, Ebreo sopravvissuto ai campi di concentramento nazisti, vegetariano.)


“È una grande vergogna spargere il sangue e divorare le belle membra di animali ai quali è stata violentemente tolta la vita.”

(Empedocle, 400 a.C.)


“Per me la vita di un agnello non è meno preziosa di quella di un essere umano. Sarei restio ad ammazzare un agnello per sostenere il corpo umano. Trovo che più una creatura è indifesa, più ha il diritto ad essere protetta dall’uomo dalla crudeltà degli altri uomini. Ma colui che non è degno di tale opera non può offrire protezione. Per riuscire a vedere faccia a faccia lo Spirito della Verità, universale e onnipresente, bisogna riuscire ad amare la più modesta creatura quanto noi stessi.”

(M.K. Gandhi, “La mia vita per la libertà – L’autobiografia del profeta della non violenza” – Titolo originale: “An Autobiography or the Story of my experiments with truth”)


“Fino a che gli esseri umani continueranno a spargere il sangue degli animali, non ci sarà alcuna pace. C’è solo un piccolo passo da fare dall’uccidere degli animali al costruire camere a gas di stampo hitleriano e campi di concentramento di stile staliniano… non ci sarà giustizia fino a che un uomo brandirà un coltello o un’arma per distruggere coloro che sono più deboli di lui.”

(Isaac Bashevis Singer, Premio Nobel per la Letteratura, Ebreo sopravvissuto ai campi di concentramento nazisti, vegetariano)


“Ma voi, uomini d’oggi, da quale follia e da quale assillo siete spronati ad aver sete di sangue, voi che disponete del necessario con tale sovrabbondanza? […]”

(Plutarco)


“I ragazzini gettano pietre contro le rane per sport ma le rane non muoiono per sport. Esse muoiono sul serio.”

(Plutarco)


“Noi ci affezioniamo molto a cani, gatti e cavalli, ci prendiamo cura di loro e quando muoiono viviamo un autentico lutto. Ma ai maiali, ai vitelli, alle galline riserviamo un trattamento brutale, di sfruttamento, lontano da qualsiasi forma di affetto, essendo essi parte di un sistema produttivo, il cui unico scopo è produrre la maggior quantità di cibo al minor costo. Per giustificare questo comportamento, gli animali sfavoriti devono essere considerati inferiori, indegni di un attaccamento affettivo. Se dovesse sorgere il dubbio che anchegli animali sfruttati abbiano un certo valore proprio, nascerebbe un conflitto irrisolvibile. Un modo sicuro per evitare il sorgere di tale conflitto è tenere le due categorie di animali, privilegiati e sfruttati, in ambiti della nostra mente completamente separati.”

(Rupert Sheldrake, “I poteri straordinari degli animali”, Mondadori-Oscar)

“Non esiste alcuna certezza che Dio abbia affidato davvero all’uomo il dominio sulle altre creature. È invece più probabile che l’uomo si sia inventato Dio per santificare il dominio che egli ha usurpato sulla mucca o sul cavallo.”

(M. Kundera – “L’insostenibile leggerezza dell’essere”)


“Vuoi essere simile alla natura degli dei? Sii misericordioso con gli animali: la dolce misericordia è il vero segno della nobiltà.”

(William Shakespeare)


“Fintanto che l’uomo continuerà a distruggere senza sosta tutte le forme di vita, che egli considera inferiori, non saprà mai cos’è la salute e non troverà mai la vera pace.”

(Pitagora)


“La carne non è un alimento adatto all’essere umano. Il nostro errore è di comportarci come gli animali inferiori, pensando di essere superiori.”

(M.K. Gandhi)


“Finché vi saranno i mattatoi vi saranno i campi di battaglia.”

(Hermann)


“La caccia è una forma collaterale della pazzia umana.”

(Theodor Heuss)


“Dall’uccidere gli animali all’uccidere gli uomini il passo è piccolo.”

(Lev Tolstoj)


“Noi dovremmo essere capaci di rifiutarci di vivere se il prezzo del nostro vivere fosse la tortura di esseri senzienti.”

(Mahatma Gandhi)


“Finché non estenderemo il cerchio della Compassione fino ad includere ogni creatura vivente,non potremo godere della Pace nel Mondo.”

(Albert Schweitzer)


“La religione più elevata è quella di coltivare la fratellanza universale e di considerare tutte le creature simili a se stessi.”

(Guru Nanak)


“È più importante impedire a una bestia di soffrire, piuttosto che restare seduti a contemplare i mali dell’Universo pregando in compagnia dei sacerdoti.”

(Buddha)


“La carne è forza vitale – fintanto che vive.”

(M.L. Holzer-Sprenger)


“Quando un essere umano uccide un animale per mangiarlo, soffoca la propria aspirazione alla giustizia. L’uomo invoca misericordia, ma è incapace di manifestarla agli altri. Perché allora dovrebbe aspettarsi la misericordia da Dio?”

(Steven Rosen, “Il vegetarianesimo e le religioni nel mondo”)


“Mangiare la carne spegne il seme della grande compassione.”

(Buddha Sakyamuni – Mahaparinirvana Sutra)


“Perché infliggere sofferenza agli altri, quando noi stessi cerchiamo di sfuggirla?”

(Buddha Sakyamuni – Surangama Sutra)


“È tutto collegato. Quello che accade ora agli animali, succederà in seguito all’uomo.”

(Indira Gandhi)


“Quando un uomo vuole uccidere una tigre, lo chiama sport; quando una tigre vuole uccidere lui, la chiama ferocia.”

(George Bernard Shaw)


“Una mostruosità del nostro secolo è stata la costituzione degli allevamenti intensivi e lo sviluppo di una complessa disciplina di tortura che si chiama zootecnia. Il lager zootecnico non solo ha rimosso qualsiasi senso di responsabilità umana nei confronti degli animali domestici, ma ha fatto di più: ha volutamente ignorato le loro caratteristiche di essere senzienti. Questa attività è letteralmente un crimine legalizzato”.”

(Roberto Marchesini, “Oltre il muro”, 1993)


“Puoi conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui egli tratta le bestie.”

(Immanuel Kant)


“Gli animali sono miei amici…e io non mangio i miei amici.”

(George Bernard Shaw)


“L’uomo è stato dotato della ragione e del potere di creare, così che egli potesse aggiungere del suo a quanto gli è stato donato. Ma finora egli non ha mai agito da creatore, ma soltanto da distruttore. Rade al suolo le foreste, prosciuga i fiumi, estingue la flora e la fauna selvatica, altera il clima e abbruttisce la terra ogni giorno di più.”

(Anton Chekhov, 1860-1904, “Zio Vanya”)


“Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare.”

(Albert Einstein)


“L’uomo si differenzia dagli animali perché è assassino.”

(Erich Fromm)


“La pietà è sempre lo stesso sentimento, non c’è differenza tra quella che si prova per un essere umano rispetto a quella per una mosca.”

(Lev Tolstoj)


“Ritengo che sia un limite della nostra cultura il fatto di avere un’opinione così elevata di noi stessi. Ci riteniamo infatti a torto più simili agli Dei anziché alle scimmie.”

(Angela Carter)


“Fino a che non estenderà il cerchio della sua compassione ad ogni forma di vita, l’essere umano non troverà la pace.”

(Albert Schweitzer)


“[..] io mi domando con stupore in quale circostanza e con quale disposizione spirituale l’uomo toccò per la prima volta con la bocca il sangue e sfiorò con le labbra la carne di un animale morto; e imbandendo mense di corpi morti e corrotti, diede altresì il nome di manicaretti e di delicatezze a quelle membra che poco prima muggivano e gridavano, si muovevano e vivevano.
Come poté la vista tollerare il sangue di creature sgozzate, scorticate, smembrate, come riuscì l’olfatto a sopportarne il fetore? Come mai quella lordura non stornò il senso del gusto, che veniva a contatto con le piaghe di altre creature e che sorbiva umori e sieri essudati da ferite mortali?”

(Plutarco, “Moralia”)


“”Miagolare l’idioma degli umani è tabù”. Così recitava la legge dei gatti, e non perché loro non avessero interesse a comunicare.
Il grosso rischio era nella risposta che avrebbero dato gli umani.
Cosa avrebbero fatto con un gatto parlante?
Sicuramente lo avrebbero chiuso in una gabbia per sottoporlo a ogni genere di stupidi esami, perché in genere gli umani sono incapaci di accettare che un essere diverso da loro li capisca e cerchi di farsi capire. I gatti sapevano, per esempio, della triste sorte dei delfini, che si erano comportati in modo intelligente con gli umani e così erano stati condannati a fare i pagliacci negli spettacoli acquatici. E sapevano anche delle umiliazioni a cui gli umani sottopongono qualsiasi animale che si mostri intelligente e ricettivo con loro. Per esempio i leoni, i grandi felini, obbligati a vivere dietro le sbarre e a vedersi infilare tra le fauci la testa di un cretino; o i pappagalli, chiusi in gabbia a ripetere sciocchezze.
Perciò miagolare nel linguaggio degli umani era un grandissimo rischio per i gatti.”

(Luis Sepùlveda da “Storia di una Gabbianella e del Gatto che le insegnò a volare”)


Fonte: (Grappe) spunti di riflessione ( la lista è stata chiusa ndr)

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