Proteine animali e vegetali nell’osteoporosi

Proteine animali e vegetali nell'osteoporosi

Un elevato rapporto Proteine Animali vs Proteine Vegetali nella dieta aumenta la velocità di perdita ossea ed il rischio di fratture nelle donne in post-menopausa. Gruppo di Ricerca per lo Studio delle Fratture Osteoporotiche.

Sellmeyer DE, Stone KL, Sebastian A, Cummings SR.

Division of Endocrinology, the General Clinical Research Center, and the Department of Epidemiology and Biostatistics, University of California, San Francisco, USA. dsellmeyer@psg.ucsf.edu

Originale:

Sellmeyer DE, Stone KL, Sebastian A, Cummings SR A high ratio of dietary animal to vegetable protein increases the rate of bone loss and the risk of fracture in postmenopausal women. Study of Osteoporotic Fractures Research Group, Am J Clin Nutr 2001 Jan; 73(1):118-22

Premessa:

Le differenti fonti dietetiche di Proteine possono avere effetti differenti sul metabolismo dell’osso. I cibi animali forniscono principalmente precursori acidi, mentre le Proteine presenti nei cibi vegetali sono associate a precursori alcalini che non sono presenti nei cibi animali. Lo squilibrio tra precursori acidi ed alcalini della dieta conduce ad un cronico sovraccarico acido netto che può essere responsabile di conseguenze negative sull’osso.

Scopo dello studio: gli Autori hanno voluto verificare l’ipotesi che un elevato rapporto cibi Animali verso cibi Vegetali nella dieta, quantificato dal loro contenuto Proteico, aumenti la perdita di osso e il rischio di fratture.

Materiali e Metodi: si tratta di uno Studio di popolazione longitudinale protratto per una durata media di 7 anni (+/- 1.5 SD), condotto su 1.035 donne bianche residenti in comunità, di età superiore a 65 anni. L’assunzione di Proteine è stata quantificata utilizzando un questionario specifico (food-frequency), e la densità minerale dell’osso è stata misurata attraverso la metodica di DXA (dual-energy X-ray absorptiometry).

Risultati: la densità minerale ossea (BMD) è risultata associata in modo non significativo con il rapporto Proteine Animali verso Proteine Vegetali della dieta. Le donne con un rapporto più elevato hanno presentato un maggior tasso di perdita ossea al collo del femore rispetto a quelle con un più basso rapporto (p=0.02), ed un rischio di frattura di collo fermorale più elevato (rischio relativo=3.7, p=0.04). Queste correlazioni si sono confermate dopo aggiustamento dei risultati per età, peso corporeo, uso di estrogeni, fumo, esercizio fisico, assunzione totale di Calcio, assunzione totale di Proteine.

Conclusioni: le donne anziane con alto rapporto Proteine Animali verso Proteine Vegetali nella dieta hanno presentato una perdita ossea al collo femorale più rapida ed un rischio di frattura di collo di femore più elevato rispetto a quelle con un basso rapporto. Questi dati suggeriscono la possibilità che un aumento nell’assunzione di Proteine Vegetali ed una riduzione nell’assunzione di Proteine Animali possa ridurre la perdita ossea ed il rischio di frattura dell’anca. Questa possibilità dovrebbe essere confermata da ulteriori Studi prospettici e verificata in un trial randomizzato.

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