Un numero incredibile di persone
scompare ogni giorno nel nulla, soprattutto giovanissimi. Molti di loro si
trovano, di altri non se ne sa più niente. E’ come se si fossero
volatilizzati, spariti. Nel mondo spariscono ogni anno molte migliaia di
persone. Ogni anno in Italia sono dichiarati scomparsi oltre 2000 minori.
Alcuni di loro tornano a casa da soli, altri vengono ritrovati dalle forze
dell'ordine, altri ancora non hanno mai fatto ritorno. Secondo le cifre del
Ministero dell'Interno nel 1996 sono stati dichiarati scomparsi 2391 minori.
Di questi 1912 hanno riabbracciato le loro famiglie. Al marzo '98 i minori
dichiarati scomparsi erano 1419, di cui 796 sono stati rintracciati dalle
forze dell'ordine.
Per farsi una pallida idea di quanto
è grave il fenomeno basti sapere che, nel 1997, “Il Giornale” (15
Marzo 1997) titolava un lungo pezzo: <<Dal ’90 quadruplicati i ragazzi
spariti>>. Oggi sono molti di più. Un calcolo, anche approssimativo, è
impossibile. Il quotidiano, tra l’altro, denunciava: <<Cresce il
numero dei giovani, soprattutto tra i 15 e i 18 anni, che svaniscono nel
nulla. Le piste: droga, sette religiose, voglia d’avventura e mercato degli
schiavi>> e, come vedremo, altro ancora. Nel mondo la situazione è
molto più allarmante. Solo negli Stati Uniti ogni giorno scompaiono 2200
bambini.Tra questi <<desaparecidos>> tanti sono, anche, i bambini
al di sotto dei dieci anni. E’ un problema grave, molto sentito in Europa,
ne fanno fede la “Raccomandazione” (n.R-79-6) in relazione alle “Missing
Persons” stabilita dal Council of Europe e la pubblicazione della Oxford Up.
“The dictionary of national biography: missing person”.
Se molti di questi giovani vengono
ritrovati, di altri non se ne saprà più nulla. Alcuni di loro finiscono
nella rete della prostituzione, della pornografia, della pedofilia, altri nel
sottobosco criminale dei devoti di Satana. Il giornale “La Stampa”
(8/2/87) riporta la notizia di una sètta satanica che reclutava bambini. Ecco
quanto scrive il quotidiano: <<La sètta, “Gli scopritori” (Finders),
fondata a Washington da un <<santone>> che oggi ha 66 anni, Marion
Pettie, si serve dei piccoli per i suoi riti demoniaci, imperniati sul
sacrificio di animali e, si sospetta, anche su pratiche sessuali. ...La
scoperta dell’organizzazione, sorta dai resti di una comune di hippies degli
Anni Sessanta, ha sconvolto la capitale e tutti gli Stati Uniti>>.
Ciò che più lascia sconcertati di
questa sètta è che, secondo Ted Gunderson, dirigente dell’FBI di
Los Angeles fino al pensionamento nel 1979 e, da allora, investigatore privato
e consulente per la sicurezza, è, a quanto scrive la rivista “Nexus. New
Times”, n. 23 (edizione italiana), la sua affermazione: <<La mia
conferenza relativa ai ‘bambini scomparsi’ documenta che i Finders
(Scopritori, ndt) di Washington, DC, sono un’organizzazione di facciata
della CIA; si tratta di un’operazione coperta coinvolta nel traffico
internazionale di bambini>>. Egli, commenta Uri Dowbenko, autore
dell’articolo sulla citata rivista, si riferisce ad un rapporto del Servizio
Dogana U.S.A. che asserisce che il caso della sètta Finders deve essere
chiuso per il motivo che è <<un affare interno della CIA>>.
Uri Dowbenko scrive ancora nel n. 23
di “Nexus”: <<Bambini scomparsi, violenze sessuali su di essi e
pedofilia a livello mondiale puntano tutti verso il coinvolgimento di una rete
organizzata di criminali di alto livello che controllano di nascosto il
sistema legale. L’ex agente del FBI ed investigatore privato Ted Gunderson
si trova d’accordo. Egli sostiene che “esiste una considerevole
sovrapposizione di vari gruppi e organizzazioni, tuttavia la forza trainante
è rappresentata dal movimento del culto satanico odierno”>>.
L’avvocato John W. DeCamp, nel suo
agghiacciante libro-denuncia: “The Franklin Cover-up”, che tratta di
pedofilia nelle alte sfere del potere, scrive: <<Le droghe non
rappresentano il livello più profondo del male sponsorizzato dal governo; io
ritengo che il livello più infimo dell’Inferno sia riservato a quelli che
hanno evocato e attuato il ‘Monarch Project’. ‘Monarch’ fa
riferimento a giovani che in America sono stati vittime di esperimenti di
controllo mentale eseguiti da agenzie del governo USA come la CIA oppure
agenzie di intelligence militare>>. Il giornalista investigativo Anton
Chaitkin, più volte citato nel libro di John W. DeCamp, spiega che questi
esperimenti sono all’origine di una <<produzione di un’orda di
bambini la cui anima viene frantumata, il cui scopo sarebbe spiare,
prostituirsi, uccidere e suicidarsi>> (“Nexus”, n.23, cit.).
Jean Dagorno, docente di Analisi
storiosociologica del quarto arrondissment dell’ “Ecole Superieur” di
Parigi, eletto come indipendente a Bruxelles e famoso a livello mondiale per
aver fatto esplodere la “bomba” Echelon (nella sua ormai famosa
interrogazione sull’esistenza di un sistema di controllo delle
comunicazioni, telefoni, fax, cellulari, ecc.) ha recentemente pubblicato un
altro articolo-dinamite. Il professore sulla rivista francese “Etudes
Storiosociologues (XV, nouvelle sèrie, page 14 et seguentes), nel suo saggio
dal titolo: “Pourquoi moi?”, denuncia che i serial killer potrebbero
essere il risultato di incredibili esperimenti e di ciò accusa la CIA. A
sostegno della sua inquietante tesi si chiede, tra l’altro: <<Cosa
faceva, nel 1959 Aldous Huxley, in compagnia dell’antropologa Margaret Mead
e del lisergico Timothy Leary, nella cella di Charles Manson, il prototipo dei
serial killer, lo pseudosatanista che avrebbe confessato la torbida verità
nascondendola nell’autoaccusa di aver partecipato ai riti di The Process?
Cos’era, infatti, The Process se non una setta organizzata dalla Cia, per
reclutare i soggetti più labili sui quali sperimentare le “terapie” di
Huxley, della Mead e di Leary?>>. Secondo Dagorno queste particolari
terapie venivano effettuate iniettando, nei soggetti cavia, le sostanze dalle
quali, venti anni dopo, si sarebbero ricavati i principi attivi degli
psicofarmaci di terza generazione. Oggi gli psicofarmaci sono le medicine più
consumate nel mondo. Ebbene la grave accusa consiste nell’ipotesi che gli
psicofarmaci, in soggetti particolari, inibirebbero ogni tipo di freni morali
trasformandoli in serial killer. Se Dagorno dovesse avere ancora ragione, come
per Echelon, sarebbe davvero terribile.
Per quanto concerne le accuse fatte,
da più parti, alla Cia di produrre assassini programmati, è di grande
interesse quanto scrive Maurizio Blondet sulle scoperte di un’antropologa,
Karen Steinherz. La studiosa ha, infatti, incontrato seri ostacoli in una sua
particolarissima indagine e, racconta Blondet, alla fine: <<la Steinherz
è giunta alla conclusione che il caso Manson (il guru malefico che spinse
alcuni suoi seguaci ad uccidere persone che non conoscevano neanche, tra cui
l’attrice Sharon Tate e altre 8 persone, ndr) non sia un’esplosione
"accidentale" della violenza "latente in ogni società
avanzata", ma che invece possa configurarsi come un caso di manipolazione
e di controllo di una personalità psicopatica da parte di "scienziati
sociali" identificabili>> (M. Blondet, Complotti I – Stati Uniti,
Gran Bretagna, Il Minotauro, Milano 1995).
Tutto ciò è gravissimo. Riporto, per
rendere più chiaro quanto affermato dalla studiosa, un piccolo brano di
un’interessante conversazione del giornalista Blondet con un enigmatico
personaggio <<esperto di un genere assai speciale>>. Quanto segue
è in relazione a certi fatti inerenti all’attentato subito dal presidente
Reagan il 30 marzo del 1981 e di cui fu accusato uno squilibrato, John Warnock
Hinckley. Il misterioso interlocutore esordisce: <<Come hanno fatto a
convincere Lee Oswald a sparare a Kennedy? E Alì Agca a tirare al Papa? E’
la vecchia storia degli assassini solitari. Un pazzoide arriva dal nulla e
bang-bang. (…). …bisogna scegliere uno squilibrato. Uno squilibrato è
facile da ossessionare. (…). Ma è una cosa lunga in ogni caso, complicata.
La preparazione può durare anni. Per questo in ogni momento i servizi hanno
in preparazione psicologica una mezza dozzina di squilibrati da trasformare in
assassini solitari al bisogno>> (M. Blondet, Gli <<Adelphi>>
della dissoluzione, Ediz. Ares, Milano 1994).
Esperimenti diabolici su esseri umani.
Giovanissimi devastati da “apprendisti stregoni” travestiti da scienziati.
Una drammatica testimonianza di questi orrori viene da un giovane recluso,
Paul Bonacci, che è detenuto al centro correzionale di Lincoln, in
isolamento, perché più volte minacciato di morte, per via di accuse
gravissime rivolte dal giovane ad insospettabili uomini di potere. Lo
psichiatra che lo ha sottoposto a perizia, Beverly Mead, ha dichiarato che il
ragazzo è sano di mente e, a suo parere, dice il vero.
Bonacci racconta: <<Ero nelle
mani di un gruppo denominato Namba (North American man – Boy Love
Association) che mi portava in riunioni a New York o a Boston. All’età di 9
anni, fui portato in un hotel con altri 5 ragazzi e ci hanno costretti ad
avere rapporti sessuali mentre ci filmavano. In seguito mi obbligarono ad
avere rapporti con bambini. Solo nel 1986 sono riuscito a slegarmi dal gruppo.
(…). Nell’estate del 1985, Larry King (leader del progetto repubblicano di
aiuti alla comunità di colore americana, ndr) mi portò, insieme ad un altro
ragazzo, Nicholas, di Aurora, nel Colorado, in California per girare un film.
…c’era un ragazzo in gabbia. (…). Ci fecero spogliare e indossare dei
vestiti tipo Tarzan e ci obbligarono ad avere rapporti con il ragazzo nella
gabbia. Ci dissero di picchiarlo. (…). Arrivò un uomo e iniziò a sbattere
il ragazzo come se fosse una bambola. Prese una pistola, gliela puntò in
testa e sparò… (Bonacci poi fa i nomi di alcune delle persone che hanno
abusato sessualmente di lui, ndr) Alan Bair, Peter Citron, Larry King, Harry
Anderson, il deputato Barney Franks, a Washington. (…). …nel 1984 mi
portarono al ranch South Fork, a Dallas, nel Texas, in corso la Convention
Repubblicana e Larry King organizzava dei party-pedofili>>
(“Avvenimenti”, settimanale, 17 luglio 1991).
Paul Bonacci fu testimone di
accadimenti ancora più spaventosi e prosegue il suo racconto con rivelazioni
shoccanti: <<Sono stato testimone del sacrificio umano di un bambino di
pochi mesi. Era la ricorrenza del tempo della nascita di Cristo e, in questo
rituale annuale, tutti cantavano per pervertire il sangue di Cristo. Con un
pugnale uccisero e fecero a pezzi il bambino; poi riempirono una coppa col suo
sangue mescolandola ad urina e ci obbligarono a bere dalla coppa mentre loro
cantavano: ‘Satana è il Signore…’>> (DeCamp J., The Franklin
Cover-up, AWT, Inc. Lincoln, Nebraska 1992).
Le persone legate a King, leader del
progetto Repubblicano di aiuti alla comunità nera tramite la “Credit
Union” e il “National Black Repubblican Council”, erano
dedite a <<rapimenti di bambini da impiegare nella prostituzione,
produzione di snuff-film (film con morti in diretta) e party-pedofili. Dopo
l’avvio delle indagini della Commissione Franklin, numerosi “incidenti”
hanno allontanato la data del processo contro di lui. Dan Ryan, socio di King,
è stato trovato strangolato nella sua macchina. Bill Baker… partner del
vice-presidente del “National Blak Repubblican Council” nel business della
pornografia, è stato ucciso con un colpo alla nuca. Curtis Tucker… si è
“gettato” da una finestra dell’Holiday Inn. Charlie Rogers, amante di
King, si è “fatto saltare” la testa con un colpo di pistola. Bill
Skaleske, ufficiale del Dipartimento di Polizia di Omaha che dirigeva le
indagini su King, è stato trovato morto… Joe Malek, altro socio del
mercante di bambini e proprietario del Peony Park, dove si svolgevano i party
dei pedofili, è stato trovato morto, ucciso da un colpo di pistola: la
polizia ha archiviato il caso come suicidio. Molti testimoni sono restii a
presentarsi… Mike Lewis, 32 anni, incaricato di proteggere le
vittime-testimoni, è stato trovato morto per un attacco di diabete. La
commissione Franklin si è poi definitivamente arenata quando
l’investigatore incaricato delle indagini, Gary Caradori, è morto in un
misterioso incidente aereo, dopo aver informato il suo ufficio di avere
informazioni sensazionali: “è dinamite…”>> (“Avvenimenti”,
settimanale, cit.).
In quasi tutta l’America si
celebrano culti satanici, che praticano feroci cerimonie e, in non pochi casi,
sacrifici umani. Dowbenko, sempre su “Nexus” n.23 (cit.) scrive:
<<Secondo John Coleman, autore di Conspirators’ Hierarchy: The
Committee of 300: “La setta degli Illuminati è viva e vegeta in
America… Poiché tale setta è anche nota come satanismo, ne deve conseguire
che la CIA, mentre Dulles ne era a capo, veniva controllata da un satanista;
lo stesso dicasi per George Bush (membro dell’Ordine dei Teschi e
Ossa)”>>. L’ex presidente americano George Bush, infatti, sarebbe
stato iniziato nel 1943, alla sètta "Skull and Bones"
dell’Università di Yale, fondata nel 1832. La “Skull and Bones”,
assieme a società come il Rhodes Trust, secondo l’autorevole rivista
inglese "Economist" (25 dicembre 1992), sono la moderna risorgenza
degli "Illuminati di Baviera" di Jean Adam Weisshaupt (1748-1830).
Bush, tra l’altro, è anche un 33° grado della Massoneria di Rito
Scozzese, lo ha rivelato Giuliano Di Bernardo, Gran Maestro della
Massoneria italiana, al quotidiano "La Stampa" (23 marzo 1990).
Gli Illuminati di Baviera furono,
secondo alcuni, i continuatori delle trame Templari e del grande disegno del
governo del mondo. Serge Hutin scrive che gli Illuminati di Baviera erano in
realtà <<una società segreta... la quale perseguiva veramente, tra i
suoi fini, quello della progressiva distruzione del vecchio regime (monarchico
e religioso)>> (S. Hutin, La frammassoneria, in “Storia delle
religioni”, Laterza, Bari 1981). Essi, dopo l’annientamento del loro
Ordine, si nascosero nella Massoneria ufficiale. Kenneth Grant, a tal
proposito, conferma: “L’Ordine degli Illuminati fu soppresso nel 1786, ma
Weishaupt ed un’intima cerchia di adepti continuarono ad operare in segreto
dietro il paravento della Libera Massoneria, con cui l’Ordine si era
collegato nel 1778” (Kenneth Grant, Il risveglio della magia, Astrolabio,
Roma 1973). La setta degli Illuminati, fu la più pericolosa deviazione della
Massoneria iniziatica.
Quanto ho raccolto in questo dossier,
in relazione a certe efferatezze orripilanti, è tuttavia solo la punta di un
iceberg di impensabili proporzioni. Nell’incredibile indifferenza dei mass
media le stragi di innocenti continuano. A Los Angeles, in 22 comuni della
contea, gli inquirenti stanno investigando su un gran numero di casi di
pedofilia a sfondo rituale. In più parti del mondo si conoscono casi di
bambini sacrificati a Satana. Ecco una terribile conferma: <<Satana ha
preso piede anche in Sudafrica con tutti i raccapriccianti aspetti del suo
culto, quali il sacrificio di bambini sgozzati sull’ ”altare” del
principe delle tenebre... riunioni orgiastiche dove giovanissimi sono
obbligati ad avere rapporti sessuali con cani o caproni, i simboli più
oleografici di Lucifero>> (“Corriere della Sera”, 20 maggio 1990).
Le indagini vengono, quasi sempre,
insabbiate, vi è come una congiura del silenzio, coperture misteriose. Ted
Gunderson, per quanto riguarda gli Stati Uniti, ha affermato: <<Ho
quattro testimonianze particolareggiate di tre detenuti coinvolti in rituali
satanici e una di un sacerdote dello Utah, che mi hanno confermato
l’esistenza di cinquantamila-sessantamila casi annuali di sacrifici umani.
(…). Sono stati ritrovati numerosi cimiteri in tutto il Paese, con decine di
cadaveri non identificati e nessuno ha indagato a fondo…>>
(“Avvenimenti”, settimanale, cit.).
I crimini satanici sono in espansione
in tutto il mondo. Per quanto concerne l’Inghilterra, Dianne Core,
responsabile dell’Istituto Childwatch (Associazione di assistenza e
protezione dei minori), ha denunciato connubi dei satanisti con lobby
politiche che tendono a coprire le loro efferatezze. La dott.ssa Core ha, tra
l’altro, affermato: <<Purtroppo non abbiamo ancora individuato il
vertice della gerarchia che controlla il satanismo in Gran Bretagna. …godono
di protezioni ad altissimo livello>>.
Pedofili satanisti sono presenti anche
a Londra. Il “Corriere della Sera” del 18 marzo 1990, denuncia:
<<Londra. Bambini torturati e violentati nel corso di riti satanici,
feti estratti a forza dal ventre di madri minorenni e immolati... Ai confini
della realtà suonano, infatti, i racconti di bambine e adolescenti offerte
agli alti sacerdoti di una sètta e ai loro adepti per essere violentate. Una
volta gravide, le piccole verrebbero costrette ad abortire e il feto di
quattro mesi sacrificato per la purificazione dei satanisti che ne berrebbero
il sangue o se ne ciberebbero. ...Un’inchiesta condotta da 66 gruppi di
ricerca della “Società nazionale per la prevenzione della crudeltà contro
i bambini” nel Regno Unito conferma l’esistenza di tali
pratiche...>>.
L’inglese Dianne Core, il 19 gennaio
del 1998, alla cerimonia di fondazione del “Tribunale Internazionale Martin
Luther King” denunciò che in Inghilterra nel mese di Aprile sarebbe
iniziato un processo per stupro nei confronti di una giovane della quale
disse: <<Fu violentata da quando era piccola fino all’età di 15 anni.
Quando raggiunse la fecondità, fu messa incinta otto volte; ogni volta fu
fatta abortire al quarto mese e i feti furono messi nel congelatore, quindi
mangiati in una cena satanica a cui lei fu obbligata a partecipare>>.
Il rapporto tra pedofilia e satanismo
è stato più volte provato. Diverse inchieste giornalistiche e molti
responsabili di centri di protezione per l’infanzia hanno lanciato il
messaggio che, più frequentemente di quanto si creda, il racket della
prostituzione dei minori e della pedofilia sono gestiti da sètte sataniche.
Telefono Arcobaleno, l’associazione contro la pedofilia il cui direttore è
il parroco di Avola (Siracusa), don Fortunato Di Noto, ha scoperto e
denunciato un sito satanista che mostra terribili foto di sacrifici umani a
Satana e le vittime sono giovanissimi. Di Noto ha affermato: <<Si aveva
il sospetto che il satanismo fosse in qualche modo legato alla pedofilia e ai
sacrifici umani. Ma non si erano ancora rinvenuti siti così crudeli da
ostentare le foto di sacrifici umani anche su soggetti minorenni. Le immagini
a quanto pare non sono risultato di fotomontaggio>> (“Gazzetta del
Sud”, sabato 1 Luglio 2000).
In Inghilterra un bambino ha fatto
rivelazioni allucinanti. Il quotidiano “Il Giorno” (15/9/90)
scrive: <<Nei suoi racconti confusi emergono truculente storie di
uccisioni di neonati, di tombe aperte di notte, di cannibalismo e di riti
misteriosi con diavoli e fantasmi e bambini costretti a bere pozioni
misteriose prima di venir violentati e chiusi in gabbia. Le rivelazioni erano
state fatte dal piccolo e da sua sorella in marzo, con l’aiuto di bambole e
disegni>>. Misfatti, che sembrerebbero godere di protezioni ad alto
livello.
Il giornalista Maurizio Blondet, nel
corso di un’intervista (apparsa su “Teologica”, settembre/ottobre 1996),
mi disse: <<Certi personaggi praticano strani riti su un’isola vicino
a Washington. Sono personaggi di alto livello, si riuniscono, in notti di luna
piena, e celebrano dei riti molto particolari. Naturalmente nessuno vuole
indagare su questo perché si tratta di gente molto potente. Sono cose che si
sussurrano. Allo stesso modo in certi “entourage” politici di alto livello
si dice, molto sottovoce, che vengano stuprati dei bambini. Il tutto avviene
in un sottofondo rituale di magia nera. Non sono persone comuni che fanno
queste cose, si tratta di gente che ricopre altissime cariche, funzionari del
Pentagono, etc.>>.
Orrori su orrori, che si intersecano
in quella terra buia degli adoratori del diavolo. Ecco quanto scrive ancora
“Il Corriere della Sera” (28/7/90): <<Orrore a Londra dopo la
scoperta di un mercato di pellicole per pedofili con riprese dal vero>>
e più avanti <<Scotland Yard teme che almeno venti bambini, scomparsi
senza lasciare traccia negli ultimi sei anni, abbiano fatto una fine orribile.
Una squadra speciale è stata formata per indagare nel lurido mercato dei
video pornografici “snuff” destinati a pedofili sadici. La parola
“snuff” in gergo significa “morire, spegnersi” e in questi video le
piccole vittime sono riprese dalle telecamere mentre sono torturate e uccise
dopo avere subito violenze sessuali. La polizia è convinta che almeno sei
bambini siano morti in questo modo a Londra e nella contea del Kent.
L’Inghilterra... ha appreso con orrore che in seno alla società circolano
mostri pronti a filmare i tormenti, l’agonia e la morte di bambini per
soddisfare il piacere perverso di tanti altri mostri pronti a pagare dieci
milioni per una copia del film>>.
E’ una tragedia immane, che dilaga
sempre di più ovunque. Le stime esatte delle giovanissime vittime sono
impossibili e non esistono dati certi sull’entità del fenomeno, tuttavia,
non meno di 250 milioni di copie di videocassette sono commercializzate in
tutto il mondo, solo negli Stati Uniti sono stati venduti 20 milioni di video.
Film sempre più ‘forti’, spesso, con torture seguite dalla morte del
bambino. Ogni anno, nel mondo, un milione di minori di 18 anni è vittima dei
commerci più turpi, che vanno dal sesso perverso nelle sue più svariate
forme: prostituzione, turismo sessuale, pedofilia,pornografia, sadismo, etc.,
fino all’omicidio. Fatti orribili accadono in ogni parte di questo nostro
pianeta. Sono recentissime le efferatezze compiute in Belgio. Fatti che,
giorno dopo giorno, emergono identici a quelli appena narrati. Orrori, come
quelli che sarebbero stati compiuti dal pedofilo criminale Marc Dutroux,
ribattezzato il <<mostro di Marcinelle>>. Fatti truci e
sconvolgenti, che la dicono lunga sulla diffusione di questo raccapricciante
fenomeno.
Nei video del Dutroux <<si
vedrebbero - scrive la “Gazzetta del Sud” del 23 novembre 1996 - bambine
violentate fino ad essere uccise. La denuncia è stata fatta ieri durante le
manifestazioni organizzate a Parigi in occasione della prostituzione minorile
e a dare l’incredibile notizia è stata la signora Sophie Wirtz, a
capo della sezione belga del “Movimento del nido”>>. Più avanti
altri fatti terribili: <<Non si è ancora toccato il fondo dell’orrore
in questa tragedia - ha detto la signora Wirtz - da due anni continuiamo a
dire che le cassette video che fanno vedere la morte in diretta di bambini
circolano in Belgio e temo che nell’affare Dutroux ci si orienti proprio
verso questo genere di nefandezze>>. La Wirtz afferma che, dall’inizio
dei fatti accaduti in Belgio, le video cassette di pornografia minorile
sequestrate sarebbero 600. La presidente del “Movimento del nido”,
nell’intervista pubblicata dal quotidiano, spiega che la pedofilia:
<<non è un rapporto affettivo anzi è l’espressione del dominio sul
bambino e lo stadio estremo di questo dominio è proprio la morte>>.
Parole che bruciano come fuoco.
Nell’affare Dutroux c’è di tutto:
pedofilia, omicidi, necrofilia, snuff-film e personaggi dell’alta società
belga, del mondo dell’alta finanza, della politica, etc. Questa è almeno
l’opinione dei cittadini belgi. E’ anche strano che ad oggi l’inchiesta
non abbia portato ancora a nulla circa i complici del Dutroux, anzi, sembra
essersi arenata. Sono tanti i misteri. E’ vero che le piccole vittime sono
molto di più di quanto è stato detto? I cittadini belgi sono sgomenti.
Orrori dell’Europa, che fa scempio dei bambini. Così, mentre in Belgio
oltre 350 mila persone manifestavano in piazza contro il mostro di Marcinelle
e i tanti misteri che circondano quei crimini, in Svizzera calava il più
stretto silenzio sul magnate elvetico arrestato, in Sri Lanka, con l’accusa
di aver violentato mille e cinquecento bambini.
Il fenomeno, si è visto, è mondiale.
La zia di una delle due ragazzine assassinate da Mark Dutroux, il mostro di
Marcinelle, ha fatto gravi dichiarazioni: <<Il mercato dei video porno
che coinvolgono minori ha tentacoli in tutta Europa, in Olanda, in Germania e
in Svizzera>>. Mostruosità di un mondo che abusa dei bambini, li
stupra, li sevizia, li uccide brutalmente. Non è estraneo a questa
efferatezza il revival dei culti satanici, che sono tornati in auge.
Dal quotidiano fiammingo “Der
Standaard”, infatti apprendiamo, che almeno quattro poliziotti farebbero
parte della sètta satanica “Abrasax”, sospettata di aver comprato
bambine, dal killer-pedofilo Dutroux, per i loro riti. Si è arrivati a questa
sconcertante scoperta grazie ad una lettera (un <<buono di comando>>
si è detto) trovata durante una delle perquisizioni successive alla scoperta
dei corpi di Julie e Melissa, nella casa di Bernard Weinstein, sepolto vivo
dallo stesso Dutroux. In questa lettera firmata <<Anubis>> si
chiedeva a Weinstein di <<non dimenticare di ricordargli che la grande
festa si avvicina e noi attendiamo il regalo per la grande sacerdotessa>>.
Evidentemente Weinstein doveva <<ricordare>> la promessa a Dutroux.
In più è stato trovato, anche, uno
strano documento, nel quale, si faceva presente la necessità di trovare il
prima possibile <<otto vittime da uno a 33 anni>>.<<Anubis>>
è, al secolo, Francis Desmedt che è anche <<gran maestro>> della
cosiddetta <<vieille religion>>, una specie di associazione
internazionale di streghe. E la grande sacerdotessa ha anche lei un nome?
Certo, si chiama Dominique Nephtys, anche lei un pezzo da novanta della
<<chiesa belga di Satana>>. Chi sono gli altri membri di questa
<<chiesa satanica>> rimasti segreti? E su quali protezioni hanno
potuto contare?
Personaggi insospettabili continuano a
fare scempio dei bambini e, spesso, rimangono impuniti. Recentemente il
console aggiunto israeliano a Rio de Janeiro, Arie Scher, è stato
accusato di pedofilia e traffico di minorenni è ed fuggito dal Brasile
rifugiandosi in Israele.Scher sarebbe riuscito a scappare dal Brasile prima
che le forze dell’ordine riuscissero a diffondere le sue generalità ai
posti di frontiera. La polizia brasiliana ha raccolto, tra l’altro, le
dichiarazioni di una ragazzina di tredici anni. La bambina <<avrebbe
partecipato a varie festicciole “a luci rosse” nell’appartamento del
console nell’elegante quartiere di Ipanema. La stessa ragazzina appare nuda,
abbracciata al diplomatico, in una foto tra le numerose sequestrate
nell’appartamento. Secondo la polizia, Scher e il suo complice, il
professore di ebraico George Schteinberg, mantenevano nove siti
Internet di pornografia e pedofilia>> (“Gazzetta del Sud”, 7 Luglio
2000).
Ma c’è di peggio. il settimanale
"Diario" (anno V numero 15. Da mercoledì 12 aprile a martedì 18
aprile 2000) pubblica un servizio davvero pauroso: <<Dopo la terribile
denuncia dell'eurodeputato Olivier Dupuis al congresso radicale,
'Diario' è andato a vedere che c'é di vero riguardo ai minori inseguiti e
uccisi a fucilate per divertimento>>. L'inchiesta dal titolo: "La
caccia ai bambini in Belgio" è firmata dal giornalista Gianluca Paolucci.
Ecco un piccolissimo brano di quanto si legge: <<Place Fontenas, pieno
centro di Bruxelles, a due passi dalla Grand' Place e dai caffé alla moda...
Il percorso che ha portato a PLace Fontenas è partito da Roma, dove, durante
il congresso del Partito radicale, l'europarlamentare belga Olivier Dupuis ha
lanciato una serie di affermazioni che hanno letteralmente gelato la platea.
Ha raccontato che nel suo Paese c'é stato un periodo nel quale alcuni bambini
venivano costretti a subire violenze di ogni tipo, dove alcuni di questi
bambini venivano perfino uccisi, come conigli, durante delle partite di caccia
"alle quali partecipano nobili, finanzieri, notabili e funzionari dello
Stato">>.
Nella nostra società il satanismo è
un pericolo dilagante di cui, spesso, non se ne parla abbastanza, oppure lo si
fa nel modo sbagliato. Gli adoratori del diavolo sono in aumento anche a Roma.
Il quotidiano “Avvenire” del 5 settembre 1996 scrive: <<un’altra sètta
satanica è stata scoperta a Roma. Tremila adepti, 5 milioni per
iscriversi...>>. Il fatto che più <<lascia stupiti - dissero gli
inquirenti - è l’apparente insospettabilità di molte delle persone
indagate...>>. Si è anche appreso che: << sembra, che la
congregazione contasse anche l’affiliazione di noti nomi del mondo dello
spettacolo...>>.
In Inghilterra spariscono, ogni anno,
circa centomila giovani. Scotland Yard, a Londra, deve occuparsi ogni
giorno della sparizione di ben 2500 teenagers. I più vengono rintracciati, di
alcuni non se ne saprà più nulla. Il giornalista Alfio Bernabei riporta
altri fatti terribili accaduti a Londra: <<Carni di bambini e di feti
umani sono state mangiate da uomini e donne che hanno preso parte a riti
cannibalistici in Inghilterra in questi ultimi anni nel quadro di un sinistro
revival di cerimonie sataniche. Alcuni bambini sono stati sacrificati su
altari dopo aver subito torture e sevizie sessuali...>> (”L’Unità”,
9 agosto 1990). Sembra un’umanità impazzita.
Negli Stati Uniti questi orrori sono
ancora più frequenti. E’ Modesto, <<la cittadina californiana che
detiene il record nazionale Usa di chi sparisce nel nulla>>. <<Non
è chiaro perché, ma questo fazzoletto di California a est di San Francisco,
detiene il record per il più alto numero di persone sparite nel nulla in
America. I mancanti all'appello sono ben 1.500, soltanto negli ultimi sei
mesi. Il fenomeno è davvero preoccupante, enorme: negli Stati Uniti, ogni
anno, viene compilata una lista di circa 100 mila nomi>> (“Diario
della settimana”, n.17. Da mercoledì 28 aprile a martedì 4 maggio 1999).
Gli investigatori, almeno per alcuni
di questi casi, puntano il dito sul mondo variegato e misterioso delle sètte
sataniche. Questo è anche il pensiero di Fay Yager, dirigente il “Centro
per la difesa dei bambini” (Children of the Underground). Il giornalista
Giorgio Medail, nella trasmissione televisiva “Arcana”, trasmessa su
Canale 5 (1989) affermava che negli Stati Uniti, secondo fonti attendibili,
ogni anno vengono uccisi nel corso di riti satanici 50.000 persone, per lo più
giovanissimi.
L’ex direttore dell’FBI di Los
Angeles, Ted Gunderson, che ha dedicato molti anni ad indagare sui
legami tra le sparizioni dei bambini e i riti satanici, affermò, in una
puntata della trasmissione “Arcana”, che le vittime vengono torturate e
poi uccise. Gunderson, tra l’altro, denuncia: <<Durante le mie
indagini, ho scoperto che esistono organizzazioni che rapiscono bambini per
poi utilizzarli per sacrifici umani durante feste sataniche. Questi fatti
coinvolgono, ai più alti livelli politici, avvocati, giudici, gente di
potere... Sì, questi gruppi satanici sono indubbiamente coinvolti nel
traffico di droga, nella prostituzione minorile, nella pornografia e nella
produzione di “snuff-film”... Ho raccolto testimonianze di bambini di
otto, nove anni. Avevano disegnato cose orribili: gente, fuoco, un bambino nel
fuoco, feticci satanici, bambini torturati. Come può un bambino immaginare
cose simili se non le ha vissute?>> (Giovanni Caporaso e M. Cocozza
Lubisco, Bambini. Il mercato degli orrori, in “Avvenimenti”, 17 luglio
1991).
Il perché questi orrendi crimini,
nella stragrande maggioranza dei casi, restano impuniti e si fa poco a livello
di indagini sarebbe dovuto al fatto, sempre secondo Gunderson, che manca la
volontà politica. La legge non è severa, perché questi gruppi hanno
protezioni ad alto livello. Negli USA si <<discute su due scandali
legati alla prostituzione infantile: droga-party con la partecipazione di
bambini ed uccisioni in diretta per produrre snuff-film, che hanno coinvolto
politici... molto vicini alla Casa Bianca. I servizi segreti, che dipendono
direttamente dal presidente, sono intervenuti insabbiando le indagini, le
vittime sono finite in prigione e i testimoni sono scomparsi e morti in strani
incidenti o suicidi>> (Giovanni Caporaso e M. Cocozza Lubisco, Bambini.
Il mercato degli orrori, cit.)
Ci si può chiedere, a questo punto,
come fece il giornalista Giorgio Medail, nella trasmissione televisiva
“Arcana”, andata in onda su Canale 5 (1989): <<Perché il governo
non fa nulla? Perché giornali e televisione non denunciano il massacro? E,
allora, ecco che l’ombra di una lobby satanica ai vertici del potere è
plausibile, necessaria per coprire le attività del movimento...>>.
Il giornalista Paul Rodriguez del
“Washington Times”, dopo una lunga e delicata indagine affermò:
<<Sono riuscito a provare che personaggi legati alla Casa Bianca e ai
servizi gestivano una rete di ragazzi di vita, ho trovato molti documenti che
provano il coinvolgimento di Craig Spence - probabile ex agente della Cia,
legato agli ambienti dei servizi della Casa Bianca, ex direttore dello staff
di George Bush e figura chiave nello scandalo Iran-Contras -
nell’organizzazione di party gay e di pedofili. Dalle prove emerge il nome
di un altro deputato, Barry Franks. Ci abbiamo lavorato in quattro per
oltre un anno e le informazioni raccolte sono agghiaccianti. L’FBI è stato
estromesso dalle indagini e del caso si sono occupati i servizi segreti che
dipendono direttamente dalla Casa Bianca. E tutto ciò è molto strano. La
rete criminale aveva legami sia con esponenti repubblicani che democratici e
si estendeva da New York alla Pensilvania, dal Nebraska alla California. Il
reclutamento dei ragazzi avveniva in molti modi, alcuni venivano rapiti per
strada e poi detenuti in fattorie particolari. E’ un business imponente,
prendono i bambini scappati di casa, negli istituti di adozione, nei
campeggi...>> (Giovanni Caporaso e M. Cocozza Lubisco, Bambini. Il
mercato degli orrori, cit.).
Rodriguez editorialista del
“Washington Times”, ha svolto indagini per alcuni mesi, prima di sparare
in prima pagina del suo giornale articoli di fuoco su una rete di ragazzi
“di vita” che coinvolgeva deputati e vip legati a Ronald Reagan e
George Bush. <<Sesso in vendita in un appartamento di un deputato>>,
<<Il servizio segreto insabbia l’inchiesta sui prostituti dei vip>>,
<<Ragazzi di vita portati in un tour di mezzanotte alla Casa Bianca>>:
questi i titoli del “Washington Times”>>. (Giovanni Caporaso e M.
Cocozza Lubisco, cit.). Dopo alcuni articoli Rodriguez mollò misteriosamente
l’indagine.
Vi è, addirittura, anche un mercato
di <<pezzi di ricambio>> umani. Vengono inviati ai possibili
clienti veri e propri cataloghi di organi, che dovrebbero servire o come
feticci umani per riti satanici o, in altri casi, per corroborare il traffico
internazionale clandestino dei trapianti. <<Centinaia di minorenni,
maschi e femmine, spariscono ogni anno. Molti finiscono all’estero, nel
mercato delle adozioni clandestine. Molti finiscono nel circuito della
pedofilia e della pornografia>> (“Visto”, 8/11/1996). Così ha
denunciato la parlamentare Rosario Godoy de Osejo, fondatrice di un
“Comitato per i bambini scomparsi” e prosegue: <<Ho il sospetto che
la ragione della scomparsa possa essere il prelievo di giovani e sani organi
da vendere nei paesi ricchi. Se le cose stanno così, è facile capire che
fine fanno questi bambini una volta ‘esportati’>>. Fatti
allucinanti.
Un pozzo di orrori che sembra non
avere mai fine. <<Anche Baby Doc, l’ex dittatore di Haiti, si sarebbe
arricchito commerciando cadaveri freschi e organi congelati. Coloro che
ricevevano gli organi da trapiantare erano cliniche statunitensi e istituti
americani universitari o di ricerca. (...). Anche in Guatemala vi è stato un
traffico di bambini venduti agli USA per trapianti (”Corriere del Ticino”,
6 marzo1987. ”Gente”, 20 marzo1987) mentre quanto accaduto in Honduras è
stato confermato dalle agenzie di stampa (Agenzie ATS, ANSA, APP, e
“Corriere del Ticino”, 5 gennaio 1987). In Colombia i bambini vengono
rapiti mentre giocano sulla strada, portati in laboratori dove vengono loro
estirpati gli occhi e poi rimessi in libertà dopo opportuna medicazione
(Agenzia AGI-EFE, giugno 1987). In una colonia tedesca del Cile alcune
sperimentazioni mediche, soprattutto manipolazioni genetiche, sarebbero
praticate su bambini e adolescenti... (”Libération”, 7 dicembre
1987)>> (Milly Schar-Manzoli, Manuale di difesa immunologica, Meb,
Padova 1988).
Se è pur vero che il sistema
mediologico non serve a far sapere la realtà, ma a creare un rumore di fondo
omologante (la logica omologante presiede alla globalizzazione del mondo) in
cui tutti pensino allo stesso modo e a far credere alla gente che viviamo in
un mondo trasparente, pulito, dove non c’è nulla da nascondere, di tanto in
tanto, tuttavia, nella baraonda delle notizie, appiccicate alla rinfusa sui
quotidiani, energono fatti tremendi: <<Piccole cavie. Gran Bretagna, 28
bambini uccisi per sperimentare un ‘nuovo trattamento’>>. Ecco
quanto pubblica “Il Manifesto” del 9 Maggio 2000. In breve
l’agghiacciante notizia: <<Neonati prematuri alla stregua di
porcellini d’india, utilizzati per sperimentare un nuovo ventilatore da
incubatrice: tutto questo è accaduto in Gran Bretagna, in un ospedale del
nord del paese. Risultato: 28 bambini deceduti, altri 15 con danni cerebrali
permanenti, su un totale di 122 bambini sottoposti al ‘nuovo’ trattamento.
Questo tremendo bilancio emerge dal rapporto di una speciale commissione
d’inchiesta ordinata dal ministro della sanità britannica, per indagare sui
fatti avvenuti nel North Staffordshire Hospital di Stoke-on Trent tra il 1989
e il 1993>>.Ci sono anche i traffici di organi e chi indaga muore. Nel
maggio 1996 il giornalista francese Xavier Gautier de “Le Figaro” viene
trovato impiccato alle Baleari, nella sua residenza estiva. Una morte avvolta
nel più fitto mistero. Gli investigatori spagnoli, poi, parleranno di
suicidio. Gautier, prima di partire per le vacanze, aveva lavorato ad una
lunga inchiesta su un presunto traffico di organi dalla Bosnia ad una nota
clinica dell’Italia del nord.
L’ex ministro per la Famiglia
Antonio Guidi aveva avvisato: Il fenomeno è mondiale. Ma l’Italia, così
com’è stata ed è un luogo di passaggio delle droghe, adesso è un punto di
transito di bambini a rischio... Arrivano dai Paesi in guerra dell’Est, da
quelli poveri dell’Africa. Parecchi di loro - chi può individuarne il
numero? - sono destinati ad essere carne di riserva per i ricchi. Piccoli
depositi di organi per i figli di chi ha denaro>>. Guidi alla domanda se
alcuni di questi bambini venivano mutilati, per conseguenti trapianti in
Italia, aveva risposto: <<In Italia, no. E’ impossibile. Ma
attraversano le nostre terre come uccelli migratori, il cui destino è di
essere abbattuti>> (”Il Giornale”, 4 settembre 1995).
Eppure l’Italia, scrive Giangiacomo
Foà, è stata denunciata <<dall’autorevole quotidiano La Nacion di
Buenos Aires che in un articolo di fondo si fa eco delle accuse di don Paul
Baurell, professore di Teologia dell’Università di San Paolo, e delle
denunce fatte il primo agosto 1991 a Ginevra da René Bridel, rappresentante
nelle Nazioni Unite dell’Associazione internazionale giuristi per la difesa
della democrazia. (…). All’articolo di fondo de La Nation ha fatto eco O
Globo di Rio che ci definisce “i maggiori importatori di bimbi
brasiliani”. Il corrispondente di O Globo a Romaafferma: “L’Italia è il
più importante compratore di bambini…”. (...).
Anche in Perù la stampa ci accusa. Da
mesi il quotidiano La Repubblica di Lima denuncia, con nome e cognome, coniugi
italiani che sono arrivati in Perù per comprare bambini di pochi mesi o di
pochi anni. Negli ultimi tempi avremmo <<importato>> 1.500 piccoli
peruviani, molti dei quali - secondo la stampa di Lima - sarebbero stati poi
assassinati per asportare i loro organi per trapianti>> (”Corriere
della Sera”, 7 settembre 1991).
Quello dei bambini rapiti,
schiavizzati, violentati, costretti a prostituirsi, immolati a Satana o uccisi
per espiantare i loro organi è un orrore su scala planetaria. Eppure si
continua a fare poco o nulla. Giornali e televisione non denunciano il
problema in tutta la sua reale gravità. Ne parlano poco e male, di tanto in
tanto. I pericoli per i giovanissimi, come si è visto, vengono da più
fronti, non ultima è la constatazione che, sul nostro pianeta, aumentano
sempre di più le sètte dedite al culto del diavolo. Lo stesso Guidi aveva
avvertito: <<Alle soglie del 2000 si sta addirittura registrando un
aumento di riti ‘religiosi’, mi raccomando le virgolette, che prevedono
anche il sacrificio umano di bambini>> (”L’Italia settimanale”, 15
settembre 1995).
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