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ROSACEE
Agrimonia eupatoria, agrimonia
Alchemilla alpina e xanthoclora, alchemilla
Crataegus oxyacantha, biancospino
Fra garia vesca, fragola
Filipendula ulmaria, olmaria, spirea olmaria
Potentilla erecta, anserina, potentilla (tormentilla)
Rosa canina, gallica rosa
Rubus idaeus, lampone
Rubus ulmifolius, rovo
Sanguisorba officina/is, sangu isorba
Caratteristiche
Fiori quasi sempre a 5 petali (o multipli), come la rosa originaria (Rosa
canina). Alla famiglia appartengono la maggior parte delle piante da frutto dei
nostri climi, benché molte siano state importate dall’Oriente: albicocco,
ciliegio, cotogno, fragola, lampone, mandorlo, melo, nespolo, pero, pesco,
prugnolo, rovo, susino. Fiori e drupe hanno spesso colori delicati, dal bianco
al rosa, all’arancio, al rosso, e in genere profumo e sapore dolce e delicato, I
componenti deI genere Prunus (mandorlo, pesco, albicocco, susino, pruno)
contengono precursori dell’acido cianidrico, che in piccole quantità stimola il
respiro e dà il tipico odore di mandorle che emana anche dal fiore. Malgrado le
caratteristiche senz’altro centrifughe di questa famiglia, date dalla prevalenza
del sapore dolce (neutro/centrifugo) e acido (diluitore, disgregatore, quindi
centrifugo), essa contiene un nucleo fortemente centripeto, ovvero il seme, in
genere amaro. Si può quindi attribuirle un’energia centrifuga combinata, o
sommata, terminante però spesso in un’azione centripeta. Ecco perché questa
famiglia, probabilmente la più “eterica” di quelle considerate, ha anche la
massima flessibilità in campo terapeutico.
Proprietà
Antispasmodiche, emollienti, antiacide, a volte leggermente lassative, ma più
spesso astringenti (effetto dose-dipendente, oppure a seconda della parte
utilizzata), diuretiche, diaforetiche, antireumatiche, antisettiche, svolgono in
genere un ‘azione riequilibrante sul sistema nervoso centrale e periferico e un
effetto stimolante sulle difese immunitarie.
Costituzioni
Malgrado la complessiva centrifugità delle Rosacee, la loro azione sembra
piuttosto andare nel senso di un globale riequilibrio. Cosi, possono trarne
giovamento sia i soggetti melanconici e pletorici, ai quali gli individui di
questa famiglia apporteranno un “alleggerimento” dalle scorie materiche e
dall’acqua in eccesso (azione centrifuga) sia i collerici e i temperamenti
nervosi, temperati dalla contemporanea dolce azione centripeta.
Stagionalità
Primavera ed estate per fiori e foglie, riequilibranti e disperdenti; metà/fine
estate fino all’autunno per i frutti, per fare il pieno di vitamina C,
energetica ed “espansiva”.
LILIACEE
E AGLIACEE
CRUCIFERE O BRASSICACEE
OMBRELLIFERE
ASTERACEE O COMPOSITE
PAPILIONACEE O LEGUMINOSE
SOLANACEE
LABIATE
ROSACEE
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