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Cina: 18.000 esecuzioni in 10 anni >
Ogni anno la vita di più di mille condannati a morte in Cina, termina con una pallottola
dietro la testa
17-12-2000 - Fonte: Coalit.org - Diritti umani
Archivio notizie
Ogni anno, la vita di più di mille criminali condannati a morte in Cina,termina
con una pallottola dietro la testa. La storia continua, ben nutrita dai media stranieri,
con l'oltraggio finale che consiste nel far pagare alla famiglia del condannato
le spese della pallottola.
Come metodo d'esecuzione va, e non è ne più ne meno brutale di metodi come la fucilazione,
oppure la sedia elettrica. Ma la Cina ha deciso di rimuovere questo metodo, con
il recente annuncio che adotterà per le esecuzioni l'iniezione letale.
La Cina detiene l'indiscusso primato delle sentenze capitali. Ci sono dieci volte
più condanne capitali in un anno in Cina che nel Congo e negli Stati Uniti, i suoi
più diretti rivali. A dispetto della crescente pubblicità, il preciso numeri di
esecuzioni in Cina rimane oscuro. Ma la pena capitale è quasi un affare di tutti
i giorni. Martedì scorso, 4 uomini che pugnalarono a morte un immigrato tedesco
durante una rapina nella parte esterna della città di Nanjing sono stati uccisi.
Lo stesso giorno nelle capitale Beijng, una prostituta di 20 anni è stata condannata
a morte per aver fatto parte nell'organizzazione di un giro
di prostituzione.
I CRIMINI PREVISTI
Ci sono almeno 70 crimini capitali contemplati dalla legge cinese, che vanno dagli
omicidi, ai furti e agli atti di corruzione contro il sistema economico e politico. In
Cina lo stato uccide per:allevamento di bestiame illegale- omicidio - tentato omicidio
- omicidio colposo - uccisione di una tigre - rapina a mano armata - rapina - stupro
-ferimento - assalto - furto ripetuto - furto - intrusione - rapimento -traffico
di donne o bambini - organizzazione della prostituzione -organizzazione di spettacoli
pornografici - pubblicazione di materiale pornografico - teppismo - disturbo dell'ordine
pubblico - esplosioni
provocate - distruzione o danneggiamento della proprietà pubblica o privata - sabotaggio
controrivoluzionario - incendio - traffico di droga -corruzione - truffa - concussione
- frode - usura - contraffazione -rivendita di ricevute IVA - evasione fiscale -
furto o costruzione illegale di armi - possesso o vendita illegali di armi e munizioni
- furto o contrabbando di tesori nazionali e reliquie culturali - spaccio di denaro
falso - ricatto.
Quante esecuzioni?
Durante la passata decade, la Cina ha portato a termine l'esecuzione di circa 18.000
criminali. Solo nel 1996, come parte di "Colpisci duro",campagna contro il crimine,
sono avvenute almeno 4000 esecuzioni.
Il supporto pubblico alla pena di morte resta forte, specialmente rispetto alla
corruzione ufficiale. Le dimensioni della propaganda, di processi di una certa importanza
come quello di Cheng Kejie, il primo presidente deputato del parlamento nazionale
condannato per corruzione ed appropriazione illecita ( ucciso il mese scorso ),
è stata sfruttata al massimo.
Con un tale volume di sentenze capitali e relative esecuzioni, una giustificazione
razionale all'introduzione della iniezione letale come metodo di esecuzione è che
risulta essere più umana ed anche meno costosa.
IL METODO: (testato anche sugli animali !!!)
L'iniezione letale è utilizzata in una manciata di paesi. In 36 Stati americani
è l'unico, oppure alternativo metodo di esecuzione.
E' stata anche adottata nelle Filippine, Guatemala e Taiwan.
Sotto la supervisione della Suprema Corte del Popolo, l'Accademia cinese di Scienze
Mediche ha rivisto l'uso del metodo chimico delle esecuzioni. Gli scienziati cinesi
hanno condotto più di 1000 esperimenti sugli animali ed i boia hanno testato la
loro tecnica iniettando la miscela ai conigli. L'uso della iniezione letale è stato
permesso dalla legge cinese dal 1996.
La prima esecuzione di questo tipo è stata compiuta in Kunming, una regione del
sud ovest, nel marzo del 1998. Più di recente, a giugno, otto prigionieri condannati
a morte hanno ricevuto l'iniezione letale nella parte ad ovest della città di Chengdu.
Come riportato dall'agenzia di stampa Statale Xinhua , una bozza di regolamenti
riguardante "le diverse questioni chiave relative all'adozione della iniezione letale
come metodo di esecuzione" è stata sottoposta al Comitato Giudicante della Suprema
Corte del Popolo. D'accordo con Shen Deyong, vice presidente della Suprema Corte
del Popolo, la corte del popolo ha condotto i processi nelle città, incluse Kunming,
Wuhan, Chengdu,
Hang zhou e Luoyang.
Negli Stati Uniti la Cina ha trovato una sorta di cattivo compagno sulla faccenda
della punizione capitale. Gli States sono a malapena nella posizione di maledire
la Cina mentre il tasso di esecuzioni in America continua a salire. Ma l'Australia
e gli altri paesi, sollevano regolarmente la questione nei loro dialoghi sui diritti
umani con la Cina.
"L'unico dibattito in Cina sembra riguardi la misura in cui è applicata la massima
punizione ", dice un diplomatico occidentale "C'è una vasto consenso popolare su
questo argomento". L'avvento dell'iniezione letale come metodo di esecuzione preferito
è allarmante. La paura è che in questo modo le esecuzioni diventino sempre più cliniche
e meno pubblica, e diventerà più difficile monitorare gli omicidi legali. Lo sviluppo
potrebbe incoraggiare il commercio di organi per il trapianto, il quale è stato
correlato alle esecuzioni ufficiali.
Alcuni gruppi diplomatici sono meno interessati al metodo di esecuzione piuttosto
che al processo.
"A parte il fatto se la pena di morte è giusto che esista oppure no, molto spesso
la gente non ha una buona difesa" dice Sophia Woodman, dell'ufficio di Honk Kong
dei diritti umani in Cina. E' molto verosimile che molte persone innocenti finiscono
con una esecuzione capitale.
" Il problema reale è che le sentenze di morte e le esecuzioni restano nella categoria
di "segreti di stato".
Questo evidenzia che il governo non rivela mai le cifre complete, cosi i gruppi
di osservazione vengono a conoscenza solo di quelle esecuzioni riportate dai media
oppure mostrate da altre fonti.
ITER !
Ondate di esecuzioni spesso precedono i principali festival, o eventi internazionali
e solitamente accompagnano annunci ufficiali di campagne anti-crimine. Gli imputati
possono essere processati senza un avvocato e senza conoscere l'accusa fino al momento
di entrare in tribunale. I verdetti sono spesso decisi prima del processo per via
di pressioni politiche. Alcune persone sono condannate solo in base alle loro confessioni,
a volte estorte sottotortura. Le esecuzioni possono avere luogo entro pochi giorni
dalla sentenza. Gli appelli sono formalità e raramente hanno successo. I prigionieri
condannati a morte sono incatenati al momento della sentenza fino all'esecuzione
e spesso vengono esposti al pubblico prima dell'
uccisione.
TRAPIANTO D'ORGANI !
Per quanto riguarda il trapianto di organi, qui di seguito la posizione ufficiale
della Cina. "Il prelievo di organi dai condannati a morte necessita del consenso
e della firma del criminale, o del consenso dei suoi parenti, oltre all'approvazione
del tribunale". (Wang Min, diplomatico cinese delle Nazioni Unite, aprile 1994).
La realtà invece è che i prigionieri condannati a morte sono incatenati in permanenza,
non possono contattare avvocati e la loro posta è censurata.Solo poche ore prima
dell'esecuzione viene detto loro del fallimento dell'appello. In questo modo, è
poco probabile che possano acconsentire liberamente al prelievo, ammesso che ne
vengano informati.
Le strette relazioni tra tribunali ed ospedali, oltre alla segretezza che circonda
il possesso e all'aumentato introito generato dai trapianti per gli ospedali, fanno
sorgere il fondato sospetto che in alcuni casi la tempestività delle esecuzioni
possa essere collegata al bisogno di organi per i trapianti.
CONSIDERAZIONI (come una scalata.):
Purtroppo la Pena di Morte in Cina è come una parete montuosa, difficile da scalare,
ma c'è sempre chi ci prova, e questo provare permetterà nel tempo di conoscerne
bene le rocce, le pendenze, i punti d'appoggio, affinché un giorno qualcuno giunga
sulla vetta.
E se pur lontano da venire, vogliamo credere, e ci "alleniamo per questo",ché succederà.
(S.R.)
Coalit: Ottobre 2000
Fonti: Rick Halperin AIUSA - Coalit
Thanks to P.P. (B2)
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