A lezione di tortura: il Congresso USA sostiene la SOA

A lezione di tortura: il Congresso USA sostiene la SOA

La “Scuola delle Americhe” è una scuola di combattimento che insegna ai suoi allievi tecniche di repressione, di spionaggio militare, di interrogatori e di torture. Centinaia di sudamericani sono stati torturati, uccisi, fatti sparire per opera dei diplomati della SOA. Già dal 2000 il Pentagono si è impegnato nella creazione di una cortina di fumo attorno all’organizzazione ignorandone l’operato e mascherandola dietro un nuovo nome.

Vi ricordate come i leader del Congresso di entrambi gli schieramenti politici deploravano le torture dei prigionieri ad Abu Ghraib come “anti-americane”?. Ebbene, giovedì scorso, la Casa Bianca ha approvato l’azione di governo che ripristina l’istituzione americana dei più infamanti insegnamenti di torture, conosciuta come la School of Americas (Scuola delle Americhe, SOA), dove abusi illegali, fisici e psicologici, sui prigionieri di tutto il mondo sono stati eseguiti per anni.

Reliquia della Guerra Fredda, la SOA fu in origine istituita per militari, polizia e ufficiali dell’intelligence americana impegnati a sud del confine in lotta contro gli insorti di Washington etichettati come “comunisti”. In realtà, i diplomati alla SOA sono stati artefici di numerosi repressione politiche, sostenendo i regimi dittatoriali appoggiati dal Pentagono.

I manuali sugli interrogatori, a lungo usati dalla SOA, furono resi pubblici a maggio dall’Archivio della Sicurezza Nazionale, un gruppo di ricerca indipendente, e pubblicati sul sito web dopo che furono declassificati, conformemente Freedom Information Act, su richiesta, tra gli altri, del Baltimore Sun. Nel distribuire i manuali, la NSA osservò che “descrivevano ‘tecniche coercitive’ come quelle utilizzate per maltrattare i detenuti ad Abu Ghraib”.

Le tecniche di tortura di Abu Ghraib sono state testate dai diplomati alla SOA – sette dei manuali sugli interrogatori dell’esercito americano che furono tradotti in spagnolo vennero poi utilizzati in esercitazioni della SOA e distribuiti agli allievi, offrendo istruzioni sulle torture, sulle tecniche di combattimento e di assassinio.
Come ha scritto il dottor Miles Schuman, un medico del Centro canadese per le Vittime delle Torture che ha documentato casi di tortura e aiutato le loro vittime, il 14 maggio sul Globe and Mail, sotto la dicitura “Abu Ghraib: La regola, non l’eccezione”.

“Il cappuccio nero che copre i volti dei prigionieri nudi ad Abu Ghraib era noto “nelle camera delle torture guatemalteche e salvadoregne come la capuchi”. Il letto metallico sul quale i detenuti, denudati e incappucciati, venivano legati in una posizione da crocifissione era la cama (letto, NdT), nominativo per la prima volta usato in riferimento a un prigioniero cileno che sopravvisse al regime del Generale Augusto Pinochet. Nel suo caso, gli elettrodi venivano attaccati alle braccia, alle gambe e ai genitali, così come sono stati attaccati ai detenuti iracheni, poi messi su un box e minacciati con scosse elettriche se cadevano. Gli uomini iracheni venivano legati, nudi, a gattoni sul pavimento e tenuti a guinzaglio da una giovane recluta americana sorridente; mi ricorda il figlio di un contadino ribelle che raccontava le torture agonizzanti, compiute a Port au Prince nel 1984 per mano dei Tonton Macoutes (polizia del dittatore haitiano, NdT), su ordine dell’americano John Claude (Baby Doc) Duvalier – il braccio destro del dittatore. Il fatto di fotografare le torture ad Abu Ghraib per umiliare e per zittire si può compare all’esperienza di una missionaria americana, Suor Diana Ortiz, la quale, nel 1989, fu ripetutamente torturata e violentata da una banda sotto la supervisione di un americano, a causa della sua testimonianza prima del Congresso sui Diritti Umani.

La lunga storia delle torture compiute in America Latina da delinquenti abilitati degli Stati Uniti sotto il comando degli ufficiali della SOA è stata ampiamente documentata da organizzazioni sui diritti umani quali Amnesty International (nel suo rapporto del 2002 intitolato “Potere Impareggiabile – Unmatched Power”) e nei libri quali “Hidden Terrors” di A.J. Langguth, “Rogue State” di William Blum, e “A Miracle, a Universe” di Lawrence Weschler. Di fatto, ciascun rapporto sugli abusi dei diritti umani in America Latina vengono messi in risalto quelli compiuti da ufficiali della SOA. Un rapporto della Commissione Verità delle Nazioni Unite afferma che oltre due terzi degli ufficiali del Salvador citati per abuso sono diplomati della SOA. Il 40% dei membri del Gabinetto sotto tre dittature sanguinarie del Guatemala erano diplomati della SOA; e la lista continua…

Nel 2000 il Pentagono si impegnò in un tentativo di “smoke-screen” (cortina di fumo, NdT) per dare alla SOA un nuovo volto cambiando il suo nome in Western Hemispheric Institute for Security Cooperation (WHINSEC) come parte di un programma di riforma. Ma, come ha detto il Senatore repubblicano Paul Coverdale della Georgia (dove è localizzata la SOA – WHINSEC ) a quel tempo, i cambiamenti alla scuola erano principalmente superficiali.

La campagna lobbista per chiudere la SOA-WHINSEC è stata condotta dalla School of Americas Watch, organizzazione fondata da attivisti religiosi dopo l’omicidio, nel 1990, di quattro monache americane compiuto da squadre della morte del Salvador sotto il comando di uno dei più scellerati diplomati della SOA: il colonnello Roberto D’Aubuisson. Per timore che si pensi che questi collegamenti atroci alla scuola appartengano tutti a un lontano passato, la SOA Watch ha documentato una gran quantità di scandali successivi alla cosiddetta riforma del Pentagono. Ecco alcuni esempi:

Nel giugno del 2001 il colonnello Byron Lima Estrada, un diplomato della SOA, che ha guidato la sanguinaria unità dell’intelligence D-2 del Guatemala, fu incriminato per l’omicidio del vescovo del Guatemala Gerardi – due giorni dopo il vescovo diffuse un rapporto nel quale si concludeva che l’esercito era responsabile per la maggioranza dei 200,000 morti durante alla guerra civile del paese.

Nell’aprile del 2002 due diplomati della SOA (il comandante in capo dell’esercito Efrain Vasquez e il generale Ramirez Poveda) contribuirono a realizzare un golpe, non andato a buon fine, in Venezuela. Il famigerato Otto Reich, un fallito funzionario dell’amministrazione Bush che sedette alla rinominata scuola dei Board of Visitors, incontrò i generali nei mesi precedenti al golpe.

Nel giugno del 2002, la polizia colombiana arrestò il diplomato della SOA John Fredy Jimenez per l’omicidio dell’arcivescovo Isaias Duarte nel marzo dello stesso anno.

Nel 2002 il capitano boliviano Filiman Rodriguez fece un corso d’addestramento per ufficiali di 49 settimane presso la WHINSEC. Ma nel 1999 fu ritenuto responsabile per il rapimento e le torture compiute su Waldo Albarracin, poi divenuto direttore dell’Assemblea Popolare per i Diritti Umani per conto della Commissione della Camera dei Deputati della Bolivia.

Nel 2003 il colonnello salvadoregno Francisco del Cid Diaz era un allievo della WHINSEC. Ma lo stesso colonnello comandò un’unità che uccise, nel 1983, 16 membri della cooperativa Los Hojas dell’Associazione Nazionale degli Indigeni e gettò i loro corpi nel fiume . Nel 1992 la Commissione Inter-Americana OAS sui Diritti Umani ordinò il processo del colonnello Cid Diaz per questi omicidi.

Il rappresentante Jim McGovern ha guidato l’opposizione alla Casa Bianca contro la SOA-WHINSEC, ma il suo emendamento per le Operazioni Estere che raccolgono denaro sporco per la scuola (che aveva 128 sponsor) è stato bloccato la settimana scorsa dopo un accordo bipartisan che limitava il numero degli emendamenti che possono pervenire alla Casa Bianca. L’ultima occasione per fermare il denaro della scuola quest’anno, dipende dal solo Senato – ma quando vengono chiamati in causa i senatori Boxer e Feinstein, in passato critici verso la SOA, per chiedere loro quali piani hanno per il futuro, la risposta è un assordante silenzio proveniente dai loro uffici. I nostri rappresentanti eletti non possono reclamare che non conoscono nulla riguardo al record di torture perpetrate dalla scuola.

Questo episodio fa venire in mente l’osservazione di Mark Twain, il quale affermava che “non esiste nessuna, differente, classe criminale americana, tranne che il Congresso”.

(Fonte: www.soaw.org/ – tradotto da Marta Cerpelloni per “Nuovi Mondi Media For Fair Use Only”, a cura di “School of Americas Watch”)

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